Catania, Librino express: dalla periferia in centro. E anche Bianco si scoprì rivoluzionario
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Catania. L’idea è davvero notevole e lodevole. Ma la sensazione rimane quella di una città che vuole riscattarsi, e di un sindaco che cerca di salvare il salvabile di un quartiere che doveva essere la parte all’avanguardia di Catania, e invece da decenni ne è la periferia degradata.
E gli interventi a Librino certo non mancano, negli ultimi giorni poi si susseguono copiosi, quasi ci fosse un grande ammanco da farsi perdonare. Resta il fatto che la buona volontà, la voglia di risollevare il quartiere c’è, speriamo venga condito da una buona dose di costanza.
E sulla scia di questo buon operato comunale, è stato inaugurato dal sindaco Enzo Bianco il Librino express, la terza linea rapida dell’Amt dopo Brt e Alibus, entrato oggi in esercizio.
Bianco, con il presidente dell’Azienda metropolitana trasporti Carlo Lungaro, la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti, gli assessori Luigi Bosco, Rosario D’Agata, Marco Consoli, Salvo Di Salvo, Orazio Licandro, Angela Mazzola e Angelo Villari, ha raggiunto a bordo del Librino express la piazza dell’Elefante riqualificata dall’Amministrazione comunale e nella quale stasera si svolgerà il grande concerto con fuochi d’artificio del Teatro Massimo Bellini. Durante il viaggio a bordo del bus sono saliti anche normali cittadini e lungo il percorso è stato spiegato a chi non era ancora informato che il Librino express, linea rapida, non sosta a tutte le fermate. Il Sindaco ha comunque chiesto di aumentare il numero di soste. Appena giunti in piazza dell’Elefante, Bianco è stato accolto dal presidente della Circoscrizione Lorenzo Leone e da numerosi bambini che attendevano l’inaugurazione del campo di calcio a cinque, in asfalto e recintato. Il Sindaco, con il presidente Leone, ha dato il “calcio d’inizio” della prima partita del campetto, realizzato nell’area della piazza secondo il piano di riqualificazione disposto dal sindaco Enzo Bianco seguendo le indicazioni emerse dalle segnalazioni dei cittadini e dei rappresentanti della Municipalità e riguardante illuminazione, verde e arredo urbano. La piazza, estesa per oltre 10.000 metri quadrati, era stata completata nel 1997 sotto la prima sindacatura Bianco, ma nel corso degli anni era stata ripetutamente vandalizzata. Per quanto riguarda l’illuminazione sono stati collocati nuovi cavi in alluminio per sostituire quelli in rame, rubati, e 18 pali, 35 illuminatori e dieci proiettori a led. “A questo luogo – ha detto Bianco – sono particolarmente affezionato. Ha un grande significato simbolico perché rappresenta il cuore di un quartiere che amo molto e che, vinta la grande battaglia della Scuola superiore e partito il Librino express, potrà rifiorire grazie anche a personaggi che da anni lottano per questo fine, da Antonio Presti agli uomini e alle donne delle tante associazioni di volontariato, dai Briganti a Suor Lucia. Vorrei che piazza dell’Elefante diventasse l’Agorà di Librino. E per questo ho voluto che stasera qui si svolgesse una festa con il grande concerto dell’Orchestra d’archi e del Quintetto di fiati belliniano diretti da Antonio Manuli. Ma non dimentichiamo che il quartiere darà un significativo contributo artistico con l’esibizione di orchestra e coro di ‘Musica Insieme a Librino’ e del ‘Nucleo della Civita’”.
Che l’happy ending sia vicino? Che la rifioritura della piazza a cura del sindaco rivoluzionario possa redimere anche tutti quei ragazzi cresciuti in una sorta di ghetto abbandonato e sviluppatosi in nome della delinquenza? Sarebbe bello se bastasse questa piccola rivoluzione per cancellare magicamente quella patina oscura che ha avvolto per troppo tempo Librino. Troppo tempo. Ecco, la chiave è proprio questa. Ma cominciare e ripartire si può… speriamo sia la volta buona.
Nicoletta Castiglione

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