CATANIA – Non una serie di semplici interventi strutturali ma azioni concrete che tengono conto dell’aspetto sociale, di quello occupazionale, della marginalità e della disoccupazione. Tutto ciò con il coinvolgimento attivo delle le realtà presenti nella zona sud di Catania. È questo il passaggio più importante della presentazione del Piano dei progetti di riqualificazione per Librino “Città nella Città” fatta oggi nella sede della Municipalità dal sindaco Enzo Bianco e dall’assessore all’Urbanistica e al Decoro Urbano, Salvo Di Salvo, con il presidente della circoscrizione Lorenzo Leone. All’affollato incontro erano presenti anche l’assessore con delega alle Periferie Rosario D’Agata e quello ai Lavori pubblici Luigi Bosco, i consiglieri oltre a tutte le associazioni e le realtà presenti sul territorio, l’architetto Rosanna Pelleriti, coordinatrice del programma di riqualificazione, l’architetto Gabriella Sardella e il dottore Carmelo Coco dell’Ufficio Decoro Urbano.

“Nel progetto che presentiamo – ha detto, tra l’altro, il sindaco Bianco – ci sono interventi che riguardano le strade, i parchi, gli orti botanici, il recupero di edifici. Uno straordinario programma di recupero non solo di Librino ma anche di San Giorgio e dei quartieri vicini come il Villaggio Sant’Agata, Santa Maria Goretti, Vaccarizzo. Un programma che rappresenta uno degli elementi fondamentali del ‘Patto per Catania’ che stiamo per sottoscrivere con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta della disponibilità di 300 milioni di euro, una cifra consistente che, tra l’altro, potrà dare lavoro e centinaia di persone e riqualificare una parte importante della nostra città”.
“Tutto questo – ha aggiunto Bianco – dimostra la grande attenzione dell’Amministrazione nei confronti delle periferie e della zona Sud della città, che nei mesi scorsi si è concretizzata con la nascita della Scuola superiore, con il Librino Express, con le giunte straordinarie svoltesi qui, con il concerto, dall’alto valore simbolico, tenuto dall’orchestra del Teatro Bellini nello scorso mese di settembre. E Librino che cresce comporta anche la crescita generale della città”.
Il quartiere di Librino, costituisce, con i suoi 60.000 abitanti circa, una realtà rilevante per Catania, urbanisticamente definita, caratterizzata però da fenomeni di emarginazione e disagio sociale, anche per la carenza di attrezzature e servizi che causa problemi fisici e sociali per gli abitanti. Per questo l’Amministrazione ha stabilito un Programma di riqualificazione definito “Città nella Città” mediante la predisposizione di un Parco progetti composto da un insieme coordinato e sinergico di interventi edili e sociali, da finanziare mediante la partecipazione a bandi regionali, nazionali, europei e di privati, capaci di innescare processi di riqualificazione e rigenerazione urbana per la riduzione di marginalizzazione e degrado sociale e per il miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale.  Le proposte selezionate concorreranno a formare un parco progetti che potranno essere presentati in particolare da soggetti del Terzo Settore, organismi sociali, istituzioni scolastiche e universitarie ed enti di formazione, in forma singola o riuniti in associazioni temporanee di impresa o in consorzio la cui assenza di scopo di lucro risulti dallo Statuto o da altra documentazione.

“Non si tratta di un’idea progettuale preliminare o asettica – ha precisato l’assessore Di Salvo – ma abbiamo tenuto conto di tanti elementi partendo da un assunto preciso: non interventi strutturali che poi rimangono vuoti ma contenuti con i quali riempire e valorizzare gli interventi. Azioni concrete che si realizzano con le partecipazione e il coinvolgimento diretto della gente, delle associazioni, delle realtà scolastiche e di tutti coloro che hanno parte attiva e positiva nel territorio”.
“La scelta che abbiamo fatto – ha precisato l’assessore D’Agata – è stata quella di puntare su Librino e sulla zona Sud. Adesso parte questo grande progetto che cambierà il volto di questo quartiere e quindi migliorerà la qualità della vita delle gente che vi risiede e, come conseguenza positiva, anche quella dell’intera città di Catania”.
Il presidente Leone, dal canto suo, ha espresso soddisfazione nei confronti dell’operato del sindaco Bianco e dei suoi assessori “per l’attenzione costante e crescente nei confronti di Librino” i cui abitanti “si aspettano molto da questa amministrazione poiché, dopo tanti anni di abbandono, finalmente si è mostrata fattivamente sensibile alle loro necessità”.

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