La proposta è del consigliere comunale Maurizio Mirenda

di Alberto Molino

«Dal concerto di Ligabue il Comune di Catania ha ricavato 60.000 euro. La Commissione allo Sport, Turismo e Spettacolo chiede che parte di questi soldi vengano destinati alla ristrutturazione dei piccoli impianti sportivi di periferia a Monte Po e al Villaggio Dusmet» afferma il consigliere comunale Maurizio Mirenda. Si tratta di territori con grosse carenze in termini di servizi e infrastrutture, dove la devianza giovanile è una piaga quotidiana. La riqualificazione degli impianti servirebbe, secondo il consigliere, ai tanti ragazzi di strada per socializzare, svolgendo una attività sportiva.

In via Salvatore Salomone Marino, inoltre, l’associazione di volontariato “Mani tese”, insieme ai residenti, ha già compiuto grossi sforzi per il recupero del territorio urbano. Tra i volontari in prima linea il proprietario di un chiosco a Monte Po, Giuseppe Allegra, insiste sulla necessità di restaurare una struttura mai collaudata e distrutta dai vandali. L’associazione, e le molte altre persone che si sono prodigate per togliere i ragazzi dalla strada, finora ha curato uno dei campetti e tenuto pulito l’ambiente come meglio poteva, a volte anche con raccolte fondi.

Secondo Mirenda basterebbero soltanto 15.000 euro per completare il progetto di riqualificazione dell’unica struttura sportiva di Monte Po, i restanti si potrebbero destinare alla costruzione di altri impianti sportivi per promuovere l’attività fisica, aggregativa e combattere la criminalità giovanile. In particolare, i primi fondi servirebbero a completare la recinzione e dotare il campetto di calcio di Monte Po di un sistema d’illuminazione per permettere ai ragazzi di giocare a calcio fino al tardo pomeriggio. L’obiettivo ultimo resta la creazione di un centro dove potersi riunire adeguato laddove si trova soltanto una discarica abusiva. Stesso discorso vale per l’area pubblica attrezzata in via Altavilla. Riguardo al Villaggio Dusmet, invece, l’impianto non è mai stato collaudato e consegnato “ufficialmente” alla cittadinanza; nonostante ciò, è perfettamente accessibile ai ragazzi o a chiunque desideri entrarvi. La proposta di Mirenda e della Commissione allo Sport, Turismo e Spettacolo è senz’altro lodevole, ma per ogni segnalazione e iniziativa, come afferma lo stesso consigliere: «L’ultima parola e la decisione finale verranno stabilite dall’Amministrazione Bianco».

 Alberto Molino

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