CATANIA – Sarà presentato giovedì 30 ottobre, alle 10.30, nell’aula magna del Palazzo Centrale, il progetto “Contamination Lab” (C-Lab), che nasce per mettere insieme il talento degli studenti universitari, l’esperienza e la competenza delle imprese del territorio, il sapere del mondo accademico e dare vita, attraverso il modello didattico della “contaminazione”, ad un percorso formativo finalizzato a stimolare negli studenti lo sviluppo di competenze trasversali, la creatività ed il lavoro di gruppo, lo sviluppo di idee progettuali innovative a vocazione imprenditoriale.

All’incontro – dal titolo “Il Contamination Lab Catania: interdisciplinarietà, innovazione e collaborazione con il territorio” – interverranno, dopo gli indirizzi di saluto del rettore dell’Università di Catania Giacomo Pignataro e del sindaco Enzo Bianco, il prof. Vincenzo Catania, referente d’Ateneo del progetto, e alcuni rappresentanti di aziende e associazioni del partenariato C-Lab: Francesco Caizzone (IPD Group Vicepresident – Site General Manager StMicroelectronics Catania); Gabriele Elia (responsabile Open Innovation Research Telecom Italia), Giuseppe Galizia (direttore Pfizer Catania), Salvatore Raffa (presidente del Distretto produttivo Etna Valley), Saverio Continella (direttore generale Credito Siciliano), Antonio Perdichizzi (presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Catania), Stena Paternò (Co-funder Impact Hub di Siracusa).

C-Lab offrirà ai partecipanti un percorso formativo della durata complessiva di sei mesi – articolato in due livelli (base e specializzazione) – durante il quale gli studenti si confronteranno e lavoreranno insieme per sviluppare idee innovative e trasformarle in progetti esecutivi. Tutor e mentor supporteranno gli studenti durante il loro percorso.

Il Partenariato del CLab Catania, particolarmente ampio e qualificato, coinvolge ambiti di impresa che vanno dal settore scientifico-tecnologico alla “Social Innovation”. Esso include aziende dei settore ICT (Telecom Italia), microelettronica (ST Microelectronics), biomedicina, biotecnologia e farmaceutica (Pfizer), aziende legate al mondo delle associazioni e start-up (StartUp City, Working Capital, Confindustria Giovani), il Distretto Produttivo Etna Valley, Meridionale Impianti, i vari distretti tecnologici presenti sul territorio (AgroBio, Mare, Beni culturali, Trasporti, Micro e Nanosistemi, Bio medico), le realtà che operano nel campo delle imprese sociali e culturali (The HUB).

Per la prima edizione del CLab Catania – ne sono previste quattro – verranno pertanto selezionati 30 studenti tra gli iscritti ad un corso di laurea magistrale (o specialistica) o agli ultimi due anni di un corso di laurea a ciclo unico e gli iscritti ad un corso di dottorato.

Le domande di partecipazione alla selezione devono essere compilate on line all’indirizzo internet www.iscrizione.clab.unict.it entro mercoledì 5 novembre.

 

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