CATANIA – Criminalità in primo piano nel quartiere di Cibali. I delinquenti si fanno sempre più audaci e spavaldi, compiendo furti e rapine prima inimmaginabili. Un nodo che sembra riportare il territorio indietro nel tempo. Ecco perché oggi serve nella IV municipalità un piano di sicurezza specifico. Un documento unitario che Erio Buceti, consigliere della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord- San Giovanni Galermo”, preparerà con il contributo delle associazioni di categoria e dei comitati cittadini attraverso il dirigente di Forza Italia Catania Luca Sangiorgio per inviarlo successivamente alle istituzioni preposte.
Oggi i controlli tra Cibali e Trappeto Nord sono assolutamente carenti. Dopo l’assalto alla gioielleria di via Vittorio Emanuele, il tentativo di rapina in un supermercato di Cibali rappresenta un ulteriore segnale d’allarme che Palazzo degli Elefanti deve prendere in seria considerazione. I commercianti si sentono abbandonati perché le istituzioni spesso sono assenti. Le risorse a disposizione delle forze dell’ordine, in termini di uomini e mezzi, sono molto scarse e così si assiste ad una continua escalation di atti criminali dove a rimetterci tante volte è l’incolumità dei titolari dei negozi. Pattuglie ed agenti che, pur tra mille difficoltà, fanno un lavoro encomiabile ma oggi a Cibali, dopo la sparizione di scooter e copertoni d’auto, si è passati alle attività commerciali con il risultato che le rapine ed i furti aumentano a dismisura. Qualche volta, in passato, i delinquenti hanno utilizzano persino le auto-ariete per sfondare le vetrine provocando grossi danni. Spesso i ladri non si fanno nessuno scrupolo nemmeno quando il negozio è affollato di gente. Da qui la richiesta di un tavolo tecnico tra commercianti e tutte le forze dell’ordine coinvolgendo anche l’esercito per garantire la presenza delle pattuglie miste anche a Cibali.

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