Catania. Un vero e proprio bollettino di guerra. Tirando le somme di questa seconda giornata di piogge, è questo quel che ci si presenta. Un elenco di danni e disagi, che anche stavolta fanno bella mostra di sé in giro per la città. Se già da stanotte impazzavano in rete le foto di una via Etnea “navigabile” o percorribile solo a nuoto, stamattina tra i primi a far sentire la loro voce i rappresentanti di Confcommercio.
Le piogge insistenti hanno ingrossato i canali della zona industriale, mettendo in serio pericolo l’incolumità di chi transitava in quella zona con l’automobile, e che ha rischiato d’essere travolto dalle acque, e compromettendo seriamente la funzionalità delle aziende.
“”Ho chiamato l’ASI stamattina – riferisce Fabio Impellizzeri, delegato Confcommercio per la zona industriale – e mi hanno risposto che un geometra è in giro per la zona industriale a verificare lo stato dei canali. Tutto ciò è paradossale! La situazione è nota a tutti, non c’è nulla da scoprire. Gli interventi vanno fatti prima delle piogge, i canali vanno ripuliti e la manutenzione deve essere costante. Proprio per evitare le esondazioni in queste situazioni e le conseguenze disastrose”. A questo proposito, lunedì 5 ottobre alle ore 9, presso l’azienda Inalme, Fabio Impellizzeri ha convocato un incontro con gli imprenditori alla presenza dell’avv. Simone Marchese per denunciare alla Procura lo stato in cui versa la zona industriale e la mancata manutenzione dei canali preposti alla defluizione delle acque piovane.“Già tre anni fa, in occasione dell’alluvione che arrecò gravissimi danni alle nostre aziende – afferma Fabio Impellizzeri – depositammo in Procura una denuncia per dissesto colposo ma dalla stessa fu archiviata. Non ci arrendiamo e continuiamo a far sentire la nostra voce”.
Nel frattempo, un’altra pesante accusa arriva all’amministrazione comunale da parte del presidente della commissione bilancio Vincenzo Parisi, che denuncia l’increscioso episodio avvenuto oggi, a causa del maltempo alla scuola Deledda, in Piazza Montessori.
“E’ semplicemente vergognoso quello che è successo nella scuola “Grazia-Deledda” . Le infiltrazioni d’acqua hanno fatto venire giù pezzi d’intonaco dal soffitto con grosso rischio per l’incolumità dei bambini. Adesso l’aula è stata chiusa tra le proteste dei genitori che chiedono una struttura degna di questo nome. Dopo quello che è successo all’istituto superiore “De Felice”, è allarme scuola in tutta la città. Molti plessi sono vecchi di decenni e, in alcuni casi, non sono mai stati manutenzionati attentamente. Ne consegue che l’inizio dell’anno scolastico rappresenta l’inizio di vecchi problemi che l’amministrazione non ha mai voluto prendere seriamente in considerazione.Chiedo quindi al Sindaco di verificare urgentemente le condizioni di tutte le strutture scolastiche di Catania alfine di scongiurare eventuali rischi alla sicurezza di studenti e personale scolastico. Con l’eccezionale ondata di maltempo di queste ultimi giorni, infatti, la pioggia può aver aggravato situazioni già particolarmente delicate. Le infiltrazioni d’acqua, se non fermate in tempo, possono provocare seri danni strutturali agli edifici. Bisogna operare ora prima che ci scappi la tragedia altrimenti sarà troppo tardi e assisteremo al solito scaricabarile sulle responsabilità per tale situazione. “ Situazione sconfortante non solo nel cuore della città ma anche nelle zone periferiche. Duramente sferzato dal nubifragio il quartiere di San Giovanni Galermo, che subisce le conseguenze di due terribili giornate di pioggia. Vie impraticabili e completamente allagate, piene di buche e voragini, che rendono pericolosa la viabilità e la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti a San Giovanni Galermo. Qui il problema legato al deflusso delle acque piovane non sembra trovare una soluzione definitiva. Così adesso protestano migliaia di residenti e pendolari che chiedono quei lavori urgenti per eliminare una piaga che penalizza l’intero Nord-Est della città. E paradosso civico, dimenticati a loro dire dall’amministrazione, sono stati gli stessi abitanti della zona a doversi rimboccare le maniche con interventi fai da te per arginare i danni.
In via Villa Flaminia hanno costruito con legno e putrelle di ferro una caditoia improvvisata per evitare che auto o scooter ci finissero dentro.
A raccogliere le lamentele dei cittadini, il vice presidente della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo” Giuseppe Zingale, insieme al presidente di quartiere Emanuele Giacalone : – “ chiedo all’amministrazione comunale di intervenire urgentemente perché la pioggia e la continua usura del terreno hanno fatto sprofondare ampi tratti di strade senza considerare che catrame e ciottoli hanno invaso le carreggiate. Finita l’emergenza maltempo ci sarà poi quella legata alla riparazione del manto bucherellato. Pedoni costretti a guardare per terra per evitare di finire dentro le buche, motorini e macchine a fare lo slalom tra fosse e depressioni del terreno, carrozzieri e gommisti che fanno affari d’oro. Da tempo questa circoscrizione ha mostrato a Palazzo degli Elefanti le priorità da eseguire per migliorare la viabilità di una parte di Catania che rappresenta il collegamento tra la città e i paesi pedemontani. Finora ci sono stati solo interventi tampone che non hanno portato a nessun risultato soddisfacente. “
Nel frattempo, l’amministrazione, tenta comunque di intervenire come può, e nonostante non riesca a mettere in sicurezza le strade, ci prova per lo meno con i cieli. Su richiesta della Sac squadre di operai del Servizio manutenzione del Comune di Catania sono intervenuti, anche con l’ausilio di un mezzo meccanico messo a disposizione dalla ST, per permettere alle acque depurate del collettore dell’aeroporto di Fontanarossa di sfociare in mare, evitando così la chiusura dello scalo. Poiché il livello dell’acqua continuava a salire, infatti, secondo la procedura dell’Enav si sarebbe dovuto procedere a un blocco tecnico qualora si fosse verificato un allagamento della sala apparati.
E purtroppo notizie poco confortanti arrivano dal versante meteo.
La protezione Civile regionale ha comunicato che per domani, venerdì 2 ottobre, sono previste su Catania precipitazioni a prevalente carattere di temporale. Nella classificazione di allerta la situazione è contraddistinta con il colore arancione di preallarme e dunque su prevede una “criticità moderata”. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, venti di burrasca o burrasca forte. L’Amministrazione comunale invita la popolazione ad essere particolarmente prudente. La Protezione civile comunale seguirà, come sempre, l’evoluzione della situazione.
Nicoletta Castiglione

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