do Nicoletta Castiglione

CATANIA – La città dell’elefante, è purtroppo ben lontana da certi schemi di civiltà, ornati di graziosi arredi urbani, che fanno da cornice al dolce bivaccare dei cittadini che vogliono godersi la tranquillità di un parco. Ma ancor più preoccupante è il fatto che, i pochi spazi d’aggregazione, concepiti per ospitare anche piccole bambinopoli, presenti sul territorio etneo, sono abbandonati a loro stessi. Preda di vandali e dell’inciviltà collettiva, vittime silenziose del tempo e dell’incuria. A sollevare l’ennesimo caso di un parco che più che esser un fiore all’occhiello,rappresenta un triste risultato per la città, è il consigliere Maurizio Mirenda, che ha deciso di attivarsi con petizioni e segnalazioni agli uffici competenti, afinchè risorga dalle sue ceneri e soprattutto dalla spazzatura, Largo Bordighera.

“Sulla carta dovrebbe essere una struttura pensata apposta per le famiglie in realtà, bambini e genitori, si trovano davanti una “terra di nessuno” dove teppisti e maleducati possono fare quello che vogliono perché mancano i controlli da parte delle forze dell’ordine. Una piazza completamente vandalizzata dove i pochi interventi da parte degli operai comunali sono resi vani dai continui raid notturni- sottolinea Maurizio Mirenda- Come consigliere comunale di “Grande Catania” ho raccolto personalmente le proteste e le segnalazioni dei commercianti e dei residenti della zona. Persone che raccontano di un spettacolo quotidiano vergognoso.

Qui i controlli e la manutenzione dell’area vengono compiuti raramente con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Che sia giorno o notte, infatti, i gruppetti di ragazzi sfrecciano tra i vialetti con gli scooter. Il risultato è che le famiglie preferiscono evitare questo polmone verde per non rischiare di essere investiti. C’è un profondo senso di inciviltà che assolutamente bisogna combattere. Ecco perché propongo di proteggere gli spazi pedonali con i paletti dissuasori o con i “panettoni” tutt’intorno all’area”.

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