CATANIA – Il terzo e ultimo appuntamento di gennaio con il “Municipio aperto” e con la  musica nel Salone Bellini ha fatto registrare un autentico boom di visitatori: circa 12.000 persone secondo le stime della Polizia municipale, un trend in crescita rispetto alle precedenti domeniche, persino superiore a quello del 17 agosto scorso – 9.000 presenze – e certamente prodotto dall’imminenza delle Celebrazioni Agatine e dal clima di festa vissuto dalla città.
Numerosissime sono state le famiglie, con ragazzi e bambini, che, incuriosite, si sono soffermate nel corridoio che ospita i ritratti dei primi cittadini catanesi e nella stanza del Sindaco, ad ammirare la sua personale collezione di statuine di elefanti. Ci sono stati anche diversi gruppi organizzati accompagnati da guide turistiche che hanno girato a lungo per il Palazzo, ricco di opere d’arte. Particolarmente apprezzate sono state, da Catanesi e turisti, le grandi tele di Giuseppe Sciuti, ma anche gruppi statuari di notevole pregio, a cominciare da quella “Sirena” di Emilio Greco recentemente donata alla città. Nella Corte i visitatori si sono soffermati a guardare le carrozze del Senato tradizionalmente usate durante i festeggiamenti per la patrona Sant’Agata. Ma dal cortile di Palazzo degli elefanti sono passati anche i carretti siciliani che hanno sfilato per la via Etnea e una candelora.
Molto numeroso anche il pubblico che – dopo il grande successo dell’11 e del 18 gennaio dell’applauditissima Orchestra d’archi Catanese, diretta dal maestro Fabio Raciti – ha assistito al concerto del Trio Chamaelèon mescolando musica operistica e colonne sonore di film. Il Trio, formato da Maria Luisa Sacco all’arpa, Damiana Vinci al flauto e dal tenore Marco Ravalli, ha proposto un percorso musicale dal primo Ottocento alla seconda metà del Novecento. Sono stati eseguiti brani di Vincenzo Bellini (“Ma rendi pur contento” e “Vaga luna che inargenti”), Gioacchino Rossini (“Se il mio nome…” da “Il barbiere di Siviglia” e “Dal tuo stellato soglio” dal “Mosè in Egitto”), Pietro Mascagni (Intermezzo Sinfonico da “Cavalleria Rusticana”), Giovanni Battista Bononcini (“Per la gloria d’adorarvi”), Ruggero Leoncavallo (“Mattinata”), Ennio Morricone (“Nella Fantasia” dal film “Mission” e E. Morrricone – “Se tu fossi qui con me” da “Nuovo Cinema Paradiso”), Luis Emmanuel Bacalov (“Mi mancherai” da “Il Postino”) e Gaetano Emmanuel Calì (“Mattinata siciliana”).
Il concerto è stato molto applaudito e al termine dell’esibizione il sindaco Enzo Bianco ha ringraziato gli artisti e gli intervenuti ricordando di aver voluto l’apertura periodica di Palazzo degli elefanti per far conoscere ai Catanesi quella che devono considerare la propria casa e di essere molto contento per il gradimento mostrato dai cittadini.
Il Sindaco ha anche annunciato che, visto l’apprezzamento del pubblico, a partire dal mese di aprile il Municipio sarà nuovamente tenuto aperto la domenica e, sempre nel Salone Bellini, saranno offerti nuovi concerti alla cittadinanza

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