CATANIA – Il vicesindaco di Catania Marco Consoli ha reso noto che l’amministrazione comunale, su precisa indicazione del sindaco Enzo Bianco, ha notificato la diffida al proprietario del muro nel quartiere di San Giorgio affinché provveda entro 10 giorni alla cancellazione del murales dedicato ad un noto mafioso. Il provvedimento si è reso necessario poiché il muro è di proprietà privata. Se il proprietario non dovesse attenersi all’ingiunzione, il Comune provvederà alla pulizia ‘in danno’, cioè a spese del proprietario medesimo.
La decisione presa ha il pieno appoggio del sindaco Enzo Bianco e anche della Prefettura.
“Abbiano tenuto una riunione con Carabinieri, Polizia e Finanza, ha spiegato Consoli e quando ci sarà l’intervento di pulizia sarà predisposto un servizio mirato per tutelare il lavoro dei tecnici comunali”.
“Avrei voluto che il murales fosse stato cancellato da tempo, ha aggiunto il vicesindaco, perché ricorda un capitolo della storia della mafia di questa città, piuttosto che su una pergamena disegnata su un muro, deve essere scritto nelle aule dei tribunali con le sentenze. E già troppo che per sette anni sia esistito un monumento dedicato alla memoria di un boss  come se fosse un personaggio da commemorare e onorare”.
“Catania non ha più bisogno di modelli negativi, ha concluso Consoli. Diciamo basta ai feudi mafiosi frutto di prepotenza e indifferenza”.

 

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