Frison ha rescisso con la Salernitana dopo sole 48 ore dal suo arrivo in granata. Terracciano potrebbe sbloccarsi a breve.

Quello del portiere è uno dei ruoli più delicati e decisivi del gioco del calcio. Il Catania, in sede di calciomercato, ha avuto non poche difficoltà a piazzare i suoi numeri 1 durante l’opera di sfoltimento dell’organico mirata all’abbassamento del monte ingaggi della squadra rossazzurra. La definizione del trasferimento alla Salernitana di Alberto Frison, in questo senso, è arrivata soltanto nelle battute conclusive della sessione estiva mentre per Pietro Terracciano è ancora tutto da delineare e la questione ruota attorno alla volontà o meno dell’estremo difensore di calarsi nel campionato di Lega Pro. Dal canto suo, il direttore sportivo Marcello Pitino ha dichiarato che da parte del club etneo c’è tutta la volontà di tenere il calciatore.

Come un fulmine a ciel sereno è però arrivata la notizia della rescissione del contratto di Frison con la squadra di Salerno dopo 48 ore dalla firma per il prestito. Questione intricata quella legata al ragazzo nato a Mirano, che avrebbe deciso di comune accordo con la società campana di lasciare a causa di gravi problemi personali. Secondo l’articolo 103bis delle norme organizzative interne della FIGC, entro i cinque giorni dalla stipulazione di un accordo di trasferimento temporaneo un giocatore può risolvere il proprio contratto purchè vi sia un accordo tra le parti. In questo caso il calciatore può fare ritorno alla società a cui appartiene il cartellino. Come riferito dalla testata Catanista, Frison tornerebbe dunque a disposizione di mister Pancaro, anche se i problemi personali del ragazzo fanno presagire che l’ex Vicenza e Sampdoria rimarrà a lungo lontano dai campi di gioco. In attesa di notizie ufficiali e definitive è lecito pensare che adesso la Salernitana si faccia sotto per mettere a segno un nuovo colpo per la porta. Il nome più gettonato, a questo punto, è quello di un altro rossazzurro. Parliamo proprio di Pietro Terracciano, che potrebbe fare il salto di categoria e tornare a giocare in B.

Sul fronte mercato il Catania intanto sferra l’attacco decisivo per portare alle pendici dell’Etna il regista Vacca e l’attaccante Paolucci. Sfuma Pesoli, le cui dichiarazioni (“non ho più sentito il Catania, pazzesco. Sebastiani ha fatto di tutto per assecondare la mia volontà ma adesso sono ancora qui”) dopo il rinvio a data successiva della firma del contratto non sono state ben digerite dalla dirigenza rossazzurra.

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