CATANIA − Il Piano Casa, recentemente approvato in consiglio comunale, attende di raccogliere i suoi frutti. Dopo gli scontri all’interno del consiglio e dibattiti lunghi ed estenuanti, attraverso emendamenti e subemendamenti si è arrivati ad un accordo. Tra i sostenitori del Piano, il consigliere di Articolo 4 Nuccio Lombardo, che si è detto pienamente soddisfatto per l’adozione di un atto di programmazione urbanistica, che dovrebbe avere ricadute molto positive sulla città.

“A questo risultato – ha aggiunto Lombardo – si è giunti grazie all’impegno dell’ Amministrazione, al lavoro svolto dal mio collega di partito Rosario Gelsomino, presidente della Commissione Urbanistica, e al contributo decisivo e fattivo del gruppo consiliare che rappresento. È così stata impressa al documento un’ importante svolta che consentirà, quando è possibile applicare il Piano Casa, interventi di riqualificazione sul patrimonio immobiliare sia di carattere sismico che energetico”.

“Abbiamo inoltre sostenuto, come gruppo – ha concluso Lombardo − la scelta dell’Amministrazione di riservare nel Piano Casa alcuni interventi più accurati, di livello urbanistico superiore, in rioni come la Consolazione, il nucleo storico di Cibali e la zona ottocentesca di San Cristoforo”.

Nicoletta Castiglione

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