CATANIA – Nei giorni scorsi, nell’ambito della capillare attività di controllo del territorio e di prevenzione gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, la Polizia di Stato ha compiuto cinque arresti, uno per il reato di truffa, uno per evasione, due per furto aggravato in concorso e uno per rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare, nel pomeriggio di sabato 21 Marzo, il personale delle volanti, a seguito di segnalazione su linea 113, è intervenuta in Corso Sicilia e ha arrestato l’incensurato romeno Corneliu Mihai Ripan (cl’ 1978), per truffa consumata in pregiudizio di un esercente commerciale. L’uomo, infatti, poco prima si era reso responsabile di una truffa consumata presso una tabaccheria del centro storico, proponendo ai dipendenti il cambio di € 10,00 in una quantità maggiore, per un importo complessivo di € 300,00.

Il romeno, però, ha restituito una somma di denaro inferiore con una mancanza di € 100,00. L’arrestato, su disposizione del PM di turno, è stato collocato presso le camere di sicurezza della locale Questura in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella mattinata odierna.

Nella scorsa notte, il personale delle Volanti ha arrestato i pregiudicati catanesi Giuseppe Piacente (classe 1971) e Antonino Privitera (classe 1982) per furto aggravato in concorso.

In particolare, i due, sono stati colti nella flagranza di reato intenti a sottrarre carburante da un serbatoio all’interno di una ditta ubicata nella Zona Industriale della città. Alla vista degli agenti, i due malfattori, hanno tentato la fuga in direzione delle campagne limitrofe e solo dopo un lungo inseguimento sono stati intercettati e bloccati dagli agenti a bordo di un’altra autovettura condotta da un terzo soggetto. All’interno dell’autovettura utilizzata e abbandonata dai malviventi, sono state rinvenute diverse taniche piene di carburante, un tubo di gomma trasparente utilizzato per rubare il carburante stesso e diversi arnesi atti allo scasso.

I due arrestati, su disposizione del PM di turno, sono stati sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Nella giornata di ieri, personale dell’UPGSP ha arrestato il pregiudicato catanese Salvatore De Caro (classe 1987) per rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nello specifico, l’uomo si è reso protagonista di una rapinaai danni di una donna appena uscita da “La Rinascente”, in via Sant’Euplio. La donna, mentre stava per salire sulla propria autovettura, è stata afferrata da dietro e scaraventata a terra con violenza. Il malvivente, dopo averle sottratto la borsa procurato seri traumi agli arti superiori del corpo, è fuggito a velocità sostenuta a bordo del proprio motociclo privo di targa.

Dopo un lungo inseguimento, il rapinatore è stato intercettato dalle volanti: De Caro, alla vista della polizia, ha gettato in strada la borsa nel tentativo di disfarsene. Una volta fermato, l’arrestato è stato posto, su disposizione del P.M. di turno, alla misura della custodia cautelare in carcere e condotto presso la Casa Circondariale di piazza “Lanza” in attesa della convalida del G.I.P. La borsa e gli effetti personali venivano recuperati dagli agenti e restituiti alla vittima.

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