Ventuno rossazzurri all’assalto dell’Entella: obiettivo rilancio con il possibile ritorno al 4-3-1-2.

Il Catania si appresta ad affrontare un’altra trasferta, la terza consecutiva. Dopo Modena e Vicenza, c’è la Virtus Entella in un duello decisivo per delineare il finale di stagione di entrambe le squadre. I rossazzurri arrivano al match senza molte pedine importanti per Marcolin. Dalla lista dei 21 convocati, l’allenatore etneo è costretto a escludere lo squalificato Odjier e i moltissimi infortunati più o meno vicini al rientro. Nulla da fare per Del Prete, Belmonte, Chrapek, Coppola e Martinho, oltre a Gyomber. Rientra invece Rinaudo, squalificato contro i veneti, e pronto a dare il suo contributo in mediana. Il tecnico, con il rientro del suo giocatore più rappresentativo nel pacchetto centrale del campo, vaglia un ritorno alle origini e quindi al 4-3-1-2 con Rosina nuovamente in posizione di suggeritore offensivo alle spalle del duo Calaiò-Maniero. Il giovane Parisi, autore di una gara autoritaria lo scorso lunedì, è pronto a sostituire ancora una volte gli assenti Del Prete e Belmonte a destra. Nell’Entella pesantissima assenza in zona realizzativa, Sforzini è infatti squalificato.

La gara di Chiavari vale forse più di ogni altra per il delicato momento in cui arriva. Le partite vanno assottigliandosi, avvicinando anche questa stagione al suo epilogo. Un epilogo in ogni caso inaspettato. Le vicende degli ultimi giorni hanno ridisegnato la classifica di questo equilibrato campionato di Serie B. Pur essendo, grazie alla squalifica di 6 punti inflitta al Brescia e a quella di un punto al Varese, fuori dalla zona retrocessione per via diretta, il Catania è ancora in piena bagarre e quindi costretto alla ricerca di risultati importanti, anche lontano dal Massimino. La sfida contro la diretta concorrente, in caso di vittoria dei rossazzurri, rilancerebbe proprio a svantaggio dei liguri la classifica del sodalizio di Pulvirenti, riaprendo i giochi.

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