Nicoletta Castiglione

CATANIA − “Abbiamo istituito una commissione ed è stato chiesto un adeguamento alla legge nazionale. Vogliamo essere città italiana, e come ogni città italiana vogliamo godere delle stesse normative di cui godono gli altri paesi” − parla  così il presidente regionale della Fipe, Dario Pistorio, nel corso dell’incontro con la stampa che si è tenuto oggi a Palazzo degli Elefanti. Un incontro dalla duplice valenza, che ha chiarito la situazione dello status legislativo degli esercizi pubblici catanesi, illustrando le novità interpretative che consentiranno di rilasciare nuove autorizzazioni per tavoli di bar e rosticcerie catanesi fino ad un massimo di 40 posti a sedere, e affrontando le tematiche inerenti a questa sfera commerciale e gli interventi possibili per il rilancio del settore.  Accanto a Pistorio, l’assessore alle attività produttive Angela Mazzola, che dopo le recenti polemiche legate alla sua scarsa “presenza” in materia di tutela dei servizi pubblici, sembra esser decisa più che mai a sfatare le accuse mosse da alcuni consiglieri comunali, mettendo in atto gli interventi sopra citati e puntando sulla trasparenza del servizio.

La conferenza si è concentrata soprattutto sulla posizione dei bar e delle rosticcerie che hanno o possono richiedere autorizzazioni per un massimo di 40 posti a sedere. Secondo la circolare 907 del  7 gennaio 1997  nei bar o nelle rosticcerie dove vi sono fino a 40 posti a sedere, anche se all’esterno e solo stagionalmente, è necessario un servizio igienico adeguato anche alle persone diversamente abili ed un servizio igienico per soli uomini.  Tutti gli esercizi sprovvisti di tali requisiti dovranno mettersi  in regola, tutelando così esercenti e aumentando quindi la qualità del servizio.

“L’intervento è stato sollecitato dall’assessorato alla Sanità che ha finalmente reso possibile che Catania si uniformasse alle linee guida a livello nazionale per la regolamentazione della Confesercenti” − ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Angela Mazzola che prosegue “l’obiettivo è quello di rendere regolari tutti i pubblici esercizi e di ripristinare la legalità”.

Ed è proprio la legalità il nodo cruciale e il punto su cui l’assessore Mazzola intende battere: “Combattendo l’abusivismo commerciale, la Giunta comunale può garantire la giusta tutela e la presenza territoriale adeguata affinché gli imprenditori possano operare in un clima di serena collaborazione”.

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