CATANIA – Dalla storia dell’innovazione allo sviluppo sostenibile ed all’intelligenza artificiale e robotica in un lungo “viaggio” tra vecchie e nuove tecnologie in continua trasformazione.

Sono solo alcuni degli argomenti che hanno affascinato i quasi 2.500 giovani studenti di ogni ordine e grado provenienti dalla Sicilia orientale che hanno aderito alla maratona di quattro giorni della XXIV edizione della “Settimana della Cultura scientifica e tecnologica”, promossa annualmente dal Miur con il supporto organizzativo del piano Lauree Scientifiche.

Un’iniziativa sposata in pieno anche dai dipartimenti scientifici dell’Università di Catania e dagli enti di ricerca collegati che – grazie ad eventi, mostre, exhibit, stand e visite guidate nei musei e nei laboratori – hanno fatto conoscere ai giovani ed al grande pubblico il lavoro quotidiano degli scienziati, ricercatori e naturalisti evidenziando il ruolo della ricerca come elemento portante dello sviluppo scientifico, culturale e tecnologico del Paese.
E ieri (venerdì) nell’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia – alla presenza del direttore del Dipartimento, prof. Antonio Insolia, del presidente del corso di laurea magistrale in Fisica, prof.ssa Francesca Zuccarello, e della coordinatrice dell’iniziativa, prof.ssa Josetta Immè – si è tenuta la cerimonia di chiusura della XXIV edizione della “Settimana della Cultura Scientifica e tecnologica” con l’evento “Facciamo crescere la Scienza” e la premiazione dei vincitori del concorso “C’era una volta e ora c’è…” rivolto agli studenti di scuola media superiore e che prevedeva la realizzazione di un video-racconto sull’evoluzione di uno strumento scientifico fino all’uso, anche indiretto, che se ne fa oggi.

A conquistare il podio sono stati gli studenti del Liceo Scientifico “Volta” di Caltanissetta: al primo posto la IV D con “Uno sguardo sull’Università” (studenti Andrea Amato, Giorgio Corsino, Pascal Tomasella, Riccardo Galanti e Luca Lo Giudice guidati dalla docente Francesca Ferrara); al secondo posto la IV E con “Il tempo scorre…” (studenti Antonino Pierantoni, Emanuele Amico, Melissa Ippolito, Paola Scarlata e Giuseppe La Rosa guidati dalla docente Rosaria Signorino); al terzo posto la IV C con “Termometro: inizi ed evoluzione” (studenti Giuseppe Cirami, Andrea Ippolito, Giuseppe Lo Bianco, Alessandro Polizzi e Massimiliano Savoia guidati dalla docente Anna Maria Lo Piano). Menzione per il Liceo Artistico “Brunelleschi” di Acireale e per il Liceo Scientifico “Capizzi” di Bronte.

1932211_10200104674095040_930274416097495153_n “La settimana scientifica si chiude registrando un più che lusinghiero successo con una numerosissima partecipazione di più di duemila visitatori di tutte le età, molti da fuori provincia, a testimonianza del fatto che la Scienza continua a incuriosire giovani e meno giovani – ha spiegato la prof.ssa Immè – i dipartimenti scientifici e gli enti di ricerca hanno mostrato le varie attività di ricerca e di studio che si svolgono con successo a Catania: dagli erbari e le collezioni di piante esotiche e mediterranee dell’Orto botanico, dai laboratori scientifici ed il museo di strumenti antichi del dipartimento di Fisica e Astronomia, alle conferenze sulle applicazioni industriali della matematica e sulla crittografia presso il dipartimento di Matematica e Informatica, alle conferenze e visite ai laboratori del dipartimento di Scienze chimiche e del Cutgana, alle esposizioni di fossili e mostra fotografica al museo di Scienze della Terra e alle visite all’Osservatorio astrofisico”.
In chiusura il prof. Insolia ha evidenziato “l’importanza del rapporto tra le scuole e le Università e di iniziative come la Settimana scientifica sempre più fondamentali per dare un futuro alle attività di ricerca e al Paese stesso che deve investire sempre più sui giovani”.

 

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