La Squadra mobile della Polizia di Catania ed il Servizio centrale operativo, su delega della Procura Distrettuale Antimafia hanno portato a termine l’operazione “Tokhla” arrestando 10 soggetti ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta di Filipos Abraha (19 anni), Abdallah Ali Mahammed (24 anni), Omar Ebrahim (26 anni) arrestato a Roma, Abdullatif Mohamed (26 anni) arrestato a Milano, Suleman Ibrahem (30 anni) arrestato a Monza, Kibrom Khasay (28 anni) arrestato a Marsala, Mahmud Seid Mahamud Kar (28 anni) arrestato a Milano, Omer Munire Ibrahim (19 anni), Efrem, Goitom (18 anni) e Measho Tesfamariam (29 anni) arrestato in Germania. I primi nove sono stati arrestati lo scorso 20 novembre in esecuzione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto disposto dall’Autorità giudiziaria mentre Tesfamariam, domiciliato in Germania, è stato arrestato ieri in collaborazione con la Polizia federale tedesca nella città di Muncheberg in quanto destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale catanese per gli stessi reati.

L’attività investigativa, coordinata dalla Dda di Catania colpisce l’organizzazione internazionale responsabile della traversata conclusa con il tragico naufragio di un’imbarcazione carica di migranti avvenuto in acque internazionali al largo delle coste libiche tra il 27 e 28 giugno 2014 e che ha causato la morte di 244 persone senza alcun superstite. L’indagine è stata avviata a seguito dello sbarco avvenuto lo scorso 13 maggio, nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”, al porto di Catania della nave della Marina Militare Italiana “Grecale” con a bordo 206 migranti e 17 cadaveri di varie nazionalità. E’ stata riscontrata, quindi, l’esistenza di un’organizzazione a carattere transnazionale, operante sia in Italia che in Libia, Eritrea ed altri Stati nord-africani, che dietro il corrispettivo del pagamento del prezzo per il viaggio favoriva l’ingresso illegale via mare in Italia di clandestini provenienti dall’Africa. In particolare Measho Tesfamariam, operando in Libia, è ritenuto tra gli organizzatori delle traversate ma anche uno di quella terminata con il tragico naufragio. L’indagato era emerso anche dalle dichiarazioni dei parenti delle vittime del naufragio che tentavano di contattarlo per avere notizie dei propri congiunti. In Italia sono stati individuati gli altri complici che avevano compiti di supporto logistico ai migranti ed agli scafisti in arrivo dalla Libia per aiutarli a fuggire prima dalla Sicilia e poi dallo stato italiano verso il nord Europa. E’ emerso inoltre che sono stati organizzati almeno 23 “viaggi della speranza” verso le coste italiane nell’arco temporale maggio-settembre 2014.
Nel corso dell’esecuzione dei decreti di fermo, durante un controllo eseguito in uno stabile di via Prima e all’interno di un sottotetto la cui porta di accesso era chiusa a chiave, sono stati trovati 9 somali clandestini di cui 8 minorenni. Gli extracomunitari erano stati rinchiusi in attesa che i loro parenti inviassero del denaro per il loro trasferimento nei paesi nordici. Nella circostanza è stato arrestato Yemane Andemariam (36 anni) ritenuto responsabile dei reati di sequestro di persona e favoreggiamento della permanenza clandestina.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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