Dopo un periodo tra luci ed ombre con la vittoria che latita dal 3-2 al Martina Franca e gli infortuni a farla da padrona, potrebbe aprirsi un ciclo positivo per il Catania, atteso domani sera dalla sfida casalinga contro il Foggia. Tra la gara contro i satanelli di De Zerbi e la trasferta di Rieti contro la Lupa Castelli, giorno 24 si deciderà sul ricorso per la penalizzazione di 9 punti. Il tecnico rossazzurro, Pippo Pancaro, non vuole però sentire parlare di futuro. Concentrazione massima per affrontare al meglio il prossimo, difficile avversario, allenato da quello che il coach considera uno dei più bravi allenatori emergenti. Defezioni importanti, quelle di Falcone e Russotto sugli esterni d’attacco, mentre rimane a casa anche Castiglia, non convocato per un problema che sarà valutato domani mattina. Non si cambierà comunque modulo: Pancaro terrà fede al 4-3-3 proponendo là davanti uno dei giovani tra Barisic, Di Grazia e Rossetti. Queste le dichiarazioni del mister della compagine etnea in conferenza stampa:

“Castiglia ha avuto un problemino e per questo non è stato convocato. Domani mattina valuteremo la situazione. La partita di domani è molto importante per noi, ci sono tre punti in palio e noi dobbiamo sempre puntare al massimo.

Barisic, Di Grazia e Rossetti possono essere titolari senza alcun dubbio. Non guardo l’età, non guardo il nome, può giocare chiunque, non ho preferiti.

Contro il Foggia sarà una bella partita tra due squadre che cercano sempre di fare calcio. Noi non facciamo calcoli, cerchiamo di ottenere sempre il massimo da ogni partita. Questo è quello che abbiamo sempre fatto e che faremo  fino al termine del campionato. Purtroppo è vero che non abbiamo potuto fare una buona preparazione, ma come ho sempre detto non mi piace piangermi addosso. Vedo una squadra in crescita e sono felice di quello che stanno facendo i ragazzi.

Come sempre detto rispettiamo tutti gli avversari. Il Foggia è una delle squadre più forti del girone, ma a me piace pensare a noi stessi e a quello che possiamo fare. Non cambieremo il nostro modo di giocare, non ho pensato ad un cambio di modulo.

Sono consapevole di avere una squadra fortissima, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo.

Abbiamo avuto un calo dal punto di vista dei risultati, anche perchè nel calcio a volte contano gli episodi. Analizzando la prestazione del Catania in ogni partita non posso però rimproverare nulla ai ragazzi. La strada da noi intrapresa è quella giusta, ne sono convinto.

Non penso assolutamente a giorno 24, sono concentrato sulla partita di domani sera. Non possiamo permetterci distrazioni: conta solo il presente.

De Zerbi ha un’idea di calcio che si avvicina molto alla mia. Parliamo di uno degli allenatori emergenti più bravi.

Non so quanto tempo starà fuori Russotto. Le sue condizioni si dovranno valutare settimanalmente”.

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