di Alberto Molino 

CATANIA – Il consigliere Agatino Lombardo, in una seduta del Consiglio, ha proposto di valorizzare la rete di distribuzione del gas metano, un processo il cui interesse da parte dell’Amministrazione comunale si è palesato soltanto di recente, sebbene già da anni la direzione dell’azienda ASEC (Azienda Servizi Energetici Catania) S.p.A. cerchi di spingere sull’argomento.

«Finalmente questa Amministrazione sta recependo quello che è stato dibattuto per tanti anni. A Catania la rete di gas metano, presente ma mai calcolata, deve essere “patrimonializzata”, cioè iscritta tra gli esercizi dello Stato perché darà in futuro i suoi frutti. Più rete di metano si ha, meno tasse si pagano; il risparmio annuo potrebbe essere di 2 milioni di euro, dei quali l’80 % andrebbe al Comune. Questa proposta si poteva confezionare già due anni fa, chissà quanti soldi avremmo risparmiato. Meglio tardi che mai» ha dichiarato Lombardo, precedentemente presidente di ASEC S.p.A., a Sicilia Journal.

L’accordo, quindi e secondo il consigliere, mira ad apportare benefici economici sia per il Comune di Catania che per la sua società di distribuzione del gas metano, la ASEC appunto; inoltre, la sua sottoscrizione, ai tempi della vecchia Amministrazione, non è mai avvenuta, nonostante lo stesso Lombardo avesse più volte insistito in numerose assemblee e sedute del Consiglio di Amministrazione. Visto il cambiamento di rotta, totalmente prevedibile appare l’intervento del sindaco Bianco, dal quale si attendono ancora le linee guida definitive per giungere al concordato tra i due enti.

 Alberto Molino

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