CATANIA – E’ ancora allarme sicurezza nel centro storico di Catania. Peccato che a generarlo, in un periodo così storicamente delicato, intriso dallo spauracchio del terrorismo internazionale, non siano gli adepti dell’Isis, ma orde di giovanotti e bande di criminalità organizzata locale, che imperversano nelle principali piazze del capoluogo, soprattutto nel weekend.

A lanciare nuovi allarmi su diversi fronti, sono un consigliere ed un ex consigliere: da una parte il problema, riguardante l’area di Piazza Scammacca, sollevato dal consigliere comunale di Catania Grande, Maurizio Mirenda, che in una nota spiega come la zona adiacente alle principali vie cittadine, sia ormai preda di piccoli gruppi criminali che da tempo generano paura e senso d’abbandono nella gente e tra i negozianti della piazza. “Senza vigilanza e con la zona in preda all’anarchia si rischia di trasformare questa parte di Catania in un deserto con i commercianti ed i titolari dei locali notturni costretti a chiedere bottega per mancanza di clienti. La movida catanese non si concentra solo in Piazza Vicnenzo Bellini, è orache l’amministrazione intervenga su più fronti, altrimenti si rischia il caos!”, dichiara Mirenda.

Il consigliere quindi, dopo aver puntato il dito contro l’amministrazione, rea d’aver contribuito con la sua noncuranza a trasformare uno dei salotti buoni in una selva di criminali, chiede ora, con l’appoggio degli imprenditori della zona, che si intervenga al più presto attivando i servizi di vigilanza adeguati al flusso di gente che circola in Piazza Scammacca.

Dall’altra parte, pur restando in tema di sicurezza civica, troviamo le accuse dure e perentorie di Luciano Zuccarello, ex consigliere comunale di Catania, componente dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia che, attraverso un comunicato stampa, lancia dardi infuocati al Sindaco Enzo Bianco: “Ancora una volta Mago Merlino, alias sindaco Enzo Bianco, e la sua giunta propongono alla città, senza concertazione con le categorie interessate, di chiudere anche il sabato pomeriggio, oltre la domenica, il lungomare al traffico. Non si può continuare a gestire la citta’ con ulteriori test senza un ragionamento che coinvolga tutti gli attori ( commercianti residenti cittadini …..) senza coordinare iniziative sul traffico e sulla sicurezza in tutta la zona del lungomare impegnando un numero considerevole di uomini  dei Vigili Urbani ,già sotto organico,con il pericolo di lasciare “scoperte” zone del centro storico dove già il sistema sicurezza ha molte lacune”, ha spiegato.

A questo proposito, l’ex consigliere invoca una presa di coscienza da parte dell’amministrazione affinchè prenda in considerazione i veri problemi che attanagliano Catania, concentrandosi quindi sull’estirpazione della microcriminalità che imperversa nel centro storico e, allo stesso tempo, chiede un intervento di manutenzione tempestiva e risolutiva che renda più sicure le strade della città, diventate ormai un sentiero accidentato per gli automezzi.
Nicoletta Castiglione

Scrivi