Anche Mazzotta e Gillet in arrivo; a breve l’ufficialità delle cessioni di Peruzzi e Monzon.

Un’altra giornata frenetica per il mercato del Catania. Dopo Schiavi, arrivato ieri agli ordini di mister Marcolin, anche oggi la dirigenza rossazzurra ha piazzato dei colpi per la ricostruzione tanto attesa della rosa. Attivissimo sia il mercato in entrata che quello in uscita.

In porta il Catania dice addio ad Alberto Frison, passato ufficialmente alla Sampdoria “a titolo temporaneo, con diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo” per 1,5 milioni. Scontento da tempo, l’ormai ex rossazzurro ritrova la Serie A. Peruzzi e Monzon sono vicinissimi al ritorno in patria, al Boca, dove ritroverebbero Rolin. Escluso il portiere ex Vicenza, che tra luci ed ombre è stato in questi anni un oggetto misterioso, vengono ceduti due dei giocatori più criticati dell’ultimo anno e mezzo. I due terzini, arrivati a Catania come grandi promesse, giocatori su cui puntare per un futuro europeo, lasciano probabilmente con qualche rimpianto la città dell’elefante.

In entrata è stato il giorno degli arrivi a Catania di Sciaudone, centrocampista dinamico e prolifico proveniente dal Bari, società con cui il giocatore era in rotta e Ceccarelli, difensore d’esperienza, ex capitano dello Spezia. Il primo, arrivato per 500 mila euro, è atterrato all’aeroporto Fontanarossa nel primo pomeriggio, il secondo, pagato circa 250 mila euro, in serata. Due giocatori con una buona esperienza nel campionato cadetto.

Ma non finisce qui. Infatti i rossazzurri avrebbero perfezionato anche l’acquisto, in prestito con diritto di riscatto di Antonio Mazzotta dal Cesena. Terzino sinistro abile e veloce, vanta anche un’esperienza importante al Crotone.

Dopo la cessione di Frison, inoltre, è auspicabile un intervento sul mercato per accaparrarsi un nuovo numero 1 da affiancare a Terracciano. Il profilo giusto sembra essere quello di Gillet, estremo difensore da tempo sul taccuino della dirigenza etnea.

Dopo gli acquisti di Belmonte, Coppola e Maniero, il nuovo Catania prende sempre più forma. Il suo profilo sembra essere chiaro: giocatori italiani, con esperienza in Serie B per tentare la risalita. Non può solo il mercato essere la medicina ai mali di questa squadra, ma senza dubbio è un primo passo alla ricerca di una stabilità ormai perduta. Starà a Marcolin creare nel minor tempo possibile una squadra, mettendo in campo non una serie di nomi, ma un gruppo compatto e determinato per il raggiungimento degli obiettivi.

(foto tuttomercatoweb.com)

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