Non un momento facile quello attualmente vissuto dal Catania. Con la vittoria che manca ormai da troppo tempo, gli infortuni che condizionano le scelte di Pancaro e la sentenza di ieri sera che non ha restituito neanche un punto dei 9 di penalizzazione alla società rossazzurra è inevitabile guardare alla trasferta di Rieti contro la docile Lupa Castelli Romani con la consapevolezza che da questa trasferta si deve tornare necessariamente con tre punti in tasca a rasserenare l’ambiente e migliorare l’attuale classifica. Contro il Foggia, in una gara giocata tutt’altro che bene dagli etnei, ha brillato la difesa ed in particolare il centrale Carlo Pelagatti che è intervenuto in conferenza stampa:

“La mancata restituzione di punti al Catania non ci condiziona psicologicamente – ha dichiarato il difensore –  Sapevamo già in estate che la situazione era questa, per cui continueremo a lavorare dando il massimo. L’avremmo fatto anche se ci avessero dato qualche punto, ma dopo il verdetto dobbiamo farlo a maggior ragione.

In difesa stiamo facendo bene. Io mi trovo bene con Bergamelli, ma anche con Ferrario, Bacchetti e il resto della squadra. La nostra fase difensiva parte da Calil, per cui il merito quando non si prende gol è di tutta la squadra. Contro il Foggia il risultato di parità è stato giusto, anche se le occasioni più nitide le abbiamo avute noi.

Le partite più difficili sono quelle che apparentemente sembrano essere già vinte, per questo contro la Lupa Castelli Romani dovremo scendere in campo con l’atteggiamento giusto. Loro vorranno rialzare la testa dopo tanti risultati negativi. Dobbiamo preparaci al meglio, abbiamo solo da perdere in questa partita.

Contro Akragas e Messina, ma anche Juve Stabia abbiamo giocato bene non riuscendo però a vincere: di questo siamo rammaricati. Il Messina mi ha sicuramente sorpreso per l’ottimo avvio, ma ci sono squadre molto forti che stanno risalendo. La Casertana è prima con merito, quando l’abbiamo affrontata noi però è stata una partita strana. Secondo me non meritavamo di perdere, il campo era in condizioni ai limiti della decenza.

In questo momento la salvezza è l’unico obiettivo. Magari se ci davano qualche punto dentro di noi qualcosa poteva cambiare, si poteva provare a rincorrere questo sogno. La conferma della penalità ci costringe a lottare per la permanenza in Lega Pro.

Il Girone C è molto tosto. Ogni squadra può vincere o perdere in qualsiasi campo, non c’è mai nulla di scontato”.

 

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