Ancora presentazioni in casa Catania. Oggi, a Torre del Grifo, è il turno di Plasmati, al ritorno in rossazzurro, Pelagatti e Bastianoni.

“Trovo un Catania rivoluzionato sotto molti punti di vista, a partire dal campionato in cui gioca, purtroppo”. A parlare è Gianvito Plasmati, al ritorno in rossazzurro, in conferenza stampa a Torre del Grifo con i nuovi compagni Pelagatti e Bastianoni. “Per poter fare bene bisogna mettere il massimo. Io provo sensazioni di ogni tipo. Il mio addio è stato burrascoso e ha lasciato diverse cicatrici, è stata dura ritrovarmi. Sono uscito da quel momento che mi ha cambiato la vita, ma bisogna fare esperienza sempre, anche e soprattutto dei momenti negativi. Ho fame, voglio riscattarmi, mettendo in campo la rabbia che provo. Sono legatissimo alla città. Se non fosse stata Catania non so se avrei accettato di venire. Ci sono tutti i fattori per far bene, spero la pressione non sia troppo grande. Voglio esortare i tifosi a starci vicini. Aspettative per la stagione? Non ne voglio parlare, voglio solo pensare a far bene partita dopo partita”.

Carlo Pelagatti, acquisto last-minute per il pacchetto difensivo, si è subito calato nella realtà rossazzurra: “Ho trovato un bel gruppo, ambientarmi in poche ore non è stata un’impresa. Sono un difensore centrale, ma all’accorrenza posso giocare anche come terzino. Mi piace giocare palla a terra ed entrare nelle azioni della squadra. Accettare l’offerta del Catania è stato facile. Competizione in difesa? Non è un problema, voglio mettermi in gioco”.

Anche Bastianoni, aggregato per diverse settimane al gruppo di Pancaro per essere poi tesserato, esprime parole di grande soddisfazione per l’approdo al Catania. “Sono molto felice di essere qui. Sono arrivato per dimostrare il mio valore e nonostante sia stato fermo da un paio di mesi, quando il mister avrà bisogno di me io sarò pronto. Modelli? Più che altro idoli.. Stimo molto Mirante, e tra i grandi Julio Cesar”.

 

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