Poteva decidere la gara se all’80’ invece di colpire il palo, avesse centrato lo specchio della porta con il suo potente colpo di testa dopo l’ottimo servizio di Nunzella. Gianvito Plasmati, invece, non è riuscito nell’impresa e, intervenuto in conferenza stampa al termine della partita pareggiata dal suo Catania contro l’Andria, commenta con rammarico l’episodio. Queste le sue parole:

“Siamo rammaricati perchè abbiamo giocato una buona partita ma non siamo riusciti a vincere. Peccato per la mia conclusione di testa finita sul palo… nel calcio come nella vita è tutta una questione di centimetri. 

Il campo non ci ha aiutato, era davvero difficile giocare su un prato verde in queste condizioni. 

La società e la guida tecnica hanno capacità e competenze per fare le cose per bene. Da quando sono qui ho cercato di dare tutto per me stesso e per il Catania. Le cose possono andare più o meno bene, io in allenamento penso ad insegnarmi. Al mercato non penso…

La squadra, nei singoli, potrebbe ambire sicuramente alla promozione, ma la penalità ovviamente ci penalizza per cui intanto dobbiamo fare di tutto per salvarci”. 

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