CATANIA − È stato immediatamente arrestato dagli uomini della Polizia di Stato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, posto agli arresti domiciliari, il rapinatore che ieri pomeriggio ha messo a segno una rapina in un minimarket di via Ammiraglio Caracciolo.
Si chiama Massimo Maria Mirenda (classe 1973) e in verità di rapine ne ha commesse due: una consumata ai danni del negozio e una tentata ai danni di un rappresentante che si trovava all’interno dell’esercizio commerciale per motivi di lavoro.
Verso le 13.00 l’uomo, travisato con uno scaldacollo e facendo capire di essere armato, ha fatto irruzione nel negozio e ha rubato gli 80 euro che erano in cassa.
Non soddisfatto del bottino, appena uscito dall’esercizio commerciale vi ha fatto rientro facendosi consegnare l’ulteriore somma di 25 euro che il titolare del negozio aveva addosso, per poi minacciare anche un rappresentante di alimenti lì presente, per farsi consegnare anche da questi il denaro che aveva con se.
Al rifiuto opposto dall’uomo, è nata una colluttazione che ha indotto il rapinatore a darsi alla fuga a bordo di uno scooter.
Grazie alla prontezza di un passante, che è riuscito ad annotare la targa del motociclo, le Volanti immediatamente intervenute sul posto sono state in grado di svolgere un breve accertamento che ha permesso di risalire al proprietario del mezzo e quindi all’autore delle rapine.
Mirenda è pluripregiudicato per reati specifici e segnalato come tossicodipendente.
Dopo neanche un’ora dall’accaduto, gli agenti lo hanno rintracciato presso la sua abitazione di San Giovanni Galermo dove, dopo l’arresto e le formalità di rito, è stato ricondotto in regime di arresti domiciliari.

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