CATANIA – La musica, con il “Sciùscia fest” al Monastero dei Benedettini (quattro serate con Alessio Bondì, Alì, Fabio Abate, Ipercussonici con Sainkho, i Lautari con Rita Botto, Cesare Basile con Simona Norato e Massimo Ferrarotto); la rassegna “Il Bellini nel barocco” (quattro concerti tra Palazzo centrale, Monastero dei Benedettini e Scuola Superiore di Catania); la Festa europea della musica del Teatro Machiavelli, il concerto dei “Tre allegri ragazzi morti” e la performance di Joe Schittino, il Rocketta Summer Live, il Marranzano World Fest e “La lunga notte del funk” con una star come Nik West.

Il teatro, con il Progetto Kafka, il musical degli studenti del liceo Spedalieri Notre Dame de Paris, il Macbeth dei fratelli Napoli e le produzioni siciliane d’avanguardia a cura dell’Associazione Città Teatro. Il cinema con una retrospettiva in lingua originale dedicata ai fratelli Coen (Learn by Movies) e l’anteprima del Festival del cinema di frontiera. E molto altro ancora, come gli incontri con gli scrittori Roberto Alajmo e Christian Raimo e con la scrittrice Elena Stancanelli, la presentazione del volume “Hoefer racconta Camilleri”, oltre a diverse iniziative per adulti e bambini per la valorizzazione del Monastero dei Benedettini, a cura dell’associazione Officine culturali.

Sono soltanto alcune delle proposte inserite nel cartellone di “Porte aperte alla musica, al teatro e al cinema” dell’Università di Catania, rassegna culturale estiva che affianca la campagna di promozione delle immatricolazioni “Studia con noi” 2016-17. Quarantacinque appuntamenti da sabato 18 giugno a domenica 31 luglio grazie ai quali l’Ateneo – in partnership con alcune delle maggiori istituzioni e associazioni culturali e artistiche – aprirà le porte delle proprie sedi agli studenti, ai futuri studenti e alle loro famiglie.

La rassegna, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il rettore Giacomo Pignataro, il direttore generale Federico Portoghese, il delegato del rettore alla comunicazione Luciano Granozzi, il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche Giancarlo Magnano San Lio, il presidente della Scuola Superiore di Catania Francesco Priolo e i rappresentanti di tutte le istituzioni e associazioni coinvolte (Teatro Massimo Bellini, Associazione Musicale Etnea, Associazione Catania Jazz, Mercati Generali, Associazione Ingresso Libero/Fondazione Lamberto Puggelli, Catania Lab, CineStudio srl, Marionettistica Fratelli Napoli, Festival del Cinema di Frontiera, Associazione teatrale Angelo Musco, Rocketta booking, Associazione culturale Città Teatro, Società Catanese Amici della Musica, Culture possibili, Officine Culturali, Isola Quassùd, Liceo classico Spedalieri).

“Anche quest’anno  – ha affermato il rettore – l’Ateneo apre le sue porte alla città per un grande evento di socializzazione e cultura. Ai giovani vogliamo offrire una ricca e variegata opportunità di svago serale, a tutti coloro che mettono impegno e passione per fare cultura nel nostro territorio offriamo un palcoscenico importante e la nostra collaborazione, con l’obiettivo di fare percepire sempre più la nostra Università come un patrimonio di tutta la città”.

“Questo programma – ha spiegato il prof. Granozzi, illustrando i dettagli del calendario – è anche una scommessa sul pubblico di oggi e di domani, che vogliamo sempre più coinvolgere anche attraverso iniziative di carattere formativo e sociale”. Il tema di quest’anno – è stato infine sottolineato -, volto a valorizzare il ruolo di Catania come grande città universitaria, comprenderà uno sforzo particolare per evidenziare il ruolo dell’immaginario letterario, cinematografico e teatrale per la riappropriazione degli spazi e dei luoghi e per promuovere la creatività giovanile e l’inclusione sociale.

Alcuni degli eventi ad ingresso libero, pertanto, prevedranno una sottoscrizione a sostegno della campagna “I Briganti si meritano un prato”, e saranno realizzati anche dei laboratori per bambini e ragazzi dei quartieri cittadini nel Giardino di via Biblioteca.

 

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