“L’essere catanese di Russo, la grande voglia di vincere di Lulli, la freschezza e l’abilità di Nunzella”. Sono questi gli ingredienti che hanno convinto Marcello Pitino a prendere questi calciatori. Proprio il direttore sportivo rossazzurro li ha presentati a Torre del Grifo questa mattina.

Per il Catania quest’anno sarà Lega Pro, e con una penalizzazione importante. Questi ostacoli saranno difficili da superare ma la voglia di sudare la maglia e di imporsi in una città che vanta un blasone indiscusso saranno stimoli determinanti per farsi apprezzare e ottenere risultati insperati. Giuseppe Russo, catanese doc e centrocampista di esperienza vive a 32 anni il sogno di giocare al Massimino con la maglia della propria città:”Un’emozione indescrivibile. Indossare la maglia della squadra che tifo e che segue anche la mia famiglia, oltre che gli amici. Sudare la maglia della mia città sarà un vanto. Non so se potrò essere il capitano di questo gruppo, ma la cosa più importante che voglio fare è diventare leader silenzioso dello spogliatoio. Voglio far capire ai miei compagni cosa significa far calcio a Catania”.

“Non c’è stato bisogno che qualcuno mi consigliasse di venire qui – esordisce Nunzella – Catania è una piazza assai conosciuta e tutti sanno quanto sia caldo l’ambiente. Alla fine è questo il bello di giocare al sud: il tifo ti fa sentire davvero la passione per questo sport ed io sono davvero felice di essere qui a giocarmi il posto e a dare a mister Pancaro il mio contributo”.

“L’anno scorso dei problemi fisici mi hanno penalizzato, specialmente nella seconda metà della stagione  – commenta invece il centrocampista Luca Lulli, proveniente dal Teramo, squadra retrocessa in Lega Pro come il Catania, dopo gli scossoni di quest’estate nei vari processi sportivi – Sono a Catania per dimostrare il mio valore e ricominciare da zero. La penalizzazione è un fardello importante ma noi non dobbiamo pensarci adesso. Ho detto ai compagni che dobbiamo essere per prima cosa un gruppo unito di uomini veri. Se saremo uniti verranno fuori anche le importanti caratteristiche tecniche di ognuno di noi”.

Il ds Pitino si è soffermato anche sul mercato: “La proroga per operare sul mercato ci ha permesso di tirare un attimo il freno. Dobbiamo capire come effettivamente potremo muoverci e c’è da considerare la possibilità che il campionato di Lega Pro venga allargato a 60 squadre: tutto si sconvolgerebbe. Inutile dire che Paolucci e Pesoli sono dei profili che il Catania segue con grande interesse. Qualche giovane potrebbe andare via, così come Terracciano. Vogliamo in rossazzurro solo uomini disposti a darci il 101%”.

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