CATANIA – Nell’ambito della campagna Europea 2014/15 si è svolto,organizzato da Confcommercio in collaborazione con Nuovaimpresa,il servizio di assistenza alla creazione d’impresa e delle Pmi Siciliane,il seminario “Insieme per la prevenzione e gestione dello stress da lavoro correlato”,con l’obiettivo di sensibilizzare a questo importante, quanto trascurato tema,le imprese pubbliche e private del territorio ed evidenziare gli effetti positivi della gestione di tali rischi e i vantaggi per le imprese.

Pietro Agen, vice presidente nazionale di Confcommercio,nel porgere i saluti,ha ringraziato gli intervenuti (dirigenti,Rssp,esponenti sindacali e della P.A.) ribadendo l’impegno di Confcommercio a sviluppare iniziative volte ad accrescere la consapevolezza delle imprese sulle problematiche legate alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro,ed in particolare ai rischi da stress lavoro-correlato.

Franz Cannizzo,responsabile di Nuovaimpresa e consulente di direzione ed organizzazione d’impresa,ha aperto i lavori evidenziando l’importanza di diffondere il messaggio di cui la Campagna Europea è portatrice, promuovendo la sensibilizzazione della prevenzione dei rischi psicosociali e dello stress nei luoghi di lavoro,sul nostro territorio.

Fausto Piazza,dirigente DTL di Catania,ha espresso parole di apprezzamento per la lodevole iniziativa e ha poi rappresentato come,spesso,anche nella P.A. ,i rischi psicosociali originano da condizioni di lavoro difficili e da problemi inerenti la disponibilità delle risorse e l’idoneità delle strutture e attrezzature di lavoro.

Antonino Leonardi,direttore dell’Area ASP CT,ha messo in risalto i progressi che il D.lgs. 81/2008 ha consentito di compiere in materia di sicurezza del lavoro,anche se appare opportuna oggi una semplificazione e l’introduzione di questa cultura tra i banchi di scuola.

Daniela Catania,psicologa del lavoro,dopo aver ricordato che lo stress è la seconda causa di mortalità sul lavoro in Europa,ha illustrato la natura dello stress lavorativo,che non riguarda il singolo ma il benessere aziendale,e come questo possa essere causato dal contenuto di lavoro e da inadeguatezza dei processi gestionali ed organizzativi.In sostanza,affrontare la problematica dello stress occupazionale non riguarda solo l’aspetto normativo,ma la qualità della vita dei lavoratori.

Santo De Luca,medico ASP CT,ha illustrato le gravi alterazioni che la reazione fisiologica da stress cronico può provocare all’equilibrio psico-fisico di un lavoratore.
Dopo un dibattito con il qualificato uditorio,il dott.Franz Cannizzo ha chiuso i lavori preannunciando i prossimi seminari sul tema,con l’obiettivo di avviare un proficuo confronto tra le aziende e gli attori Istituzionali finalizzato allo sviluppo di buone prassi,nei processi di valutazione e gestione dei rischi psicosociali (stress,mobbing,ecc.).

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