Catania: progetto Acquacoltura, il buon pesce in tavola

di Agnese Maugeri, foto servizio Vincenzo Musumeci 

Catania – Si chiama “Hello Fish – La cultura dell’Acquicoltura” il nuovo progetto voluto dalla Camera di Commercio di Catania in collaborazione con Unioncamere Nazionali, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e finanziato dall’Unione Europea.

La campagna di comunicazione che punta al locale e al nazionale, finalizzata alla promozione e alla incentivazione del consumo dei prodotti dell’acquacoltura è stata presentata alla Camera di commercio di Catania dal segretario generale dell’Ente Alfio Pagliaro insieme al vicesegretario generale Franco Virgillito e i rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria del commercio catanese.

Il progetto dell’Acquicoltura, è stato spiegato durante l’incontro, punta su due aspetti, in campo economico con una riduzione del costo del pescato, una buona risposta anticrisi sia per i ristoratori e gli esercenti che per il singolo consumatore; in ambito sociale abbandonando il pregiudizio per cui il pesce coltivato sia meno buono e nutriente di quello selvatico, anzi con l’acquicoltura si ha un maggiore controllo del prodotto e della sua tracciabilità e un miglioramento di tre aspetti, nutrizionale, ambientale e qualitativo, occorre per tanto rapportarsi come qualsiasi altro alimento da allevamento animale, il pollo per esempio.

Le regioni italiane coinvolte sono, Sicilia, Basilicata, Calabria, Puglia e Campania, il progetto prevede l’inserimento attivo delle imprese del territorio, ristorazione e commercio del pesce quindi pescherie, mercati rionali e Associazioni di Categoria. Nella nostra isola sono tre le città che partecipano, Messina, Siracusa e Catania, le rispettive Camere di Commercio punteranno a all’informazione e alla visibilità dei locali e degli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa.

Nella Sicilia orientale le aziende che si dedicano all’acquacoltura, ossia le aziende che  curano la produzione di organismi acquatici, principalmente pesci, crostacei e molluschi, in ambienti confinati e controllati dall’uomo, zone indenni da malattie infettive e in appositi stabilimenti di lavorazione, sono  diciotto , quattro delle quali si trovano a Catania con la particolare specializzazione nell’allevamento del gambero australiano.

L’iniziativa si è anche tramutata in una simpatica gara tra i ristoranti che hanno aderito, i quali si metteranno alla prova nella realizzazione di un menù (antipasto-primo-secondo) interamente realizzato con il pesce proveniente da acquacoltura.

Alfio Pagliaro durante l’incontro ha detto che sono ben 18 i ristoranti che prenderanno parte alla gara e che hanno felicemente sposato il progetto, fortemente voluto e condiviso dal commissario della Camera, Roberto Rizzo “possiamo dire, con una punta di orgoglio, che Catania ha registrato il numero più alto di adesioni e per questo, abbiamo ricevuto i complimenti informali di Ministero e Unioncamere che ci fanno particolarmente onore”.

È stato, inoltre, indetto un simpatico contest fotografico nell’ ambito del progetto: “Hello Click”. Possono partecipare tutti al concorso basta recarsi in uno dei ristoranti aderenti all’iniziativa che avranno come protagonista piatti realizzati con i prodotti dell’Acquacoltura, e scattare delle foto ai piatti di portata. Per partecipare al concorso “Hello click” basta collegarsi alla pagina di Facebook “Hello Fish – Acquacoltura” e accedere all’applicazione “Hello click! photo contest”, riempire il formulario, caricare la propria foto aggiungere un piccolo commento o recensione, ricordandosi di citare il nome del ristorante. Le foto dovranno essere caricate fino al 31 agosto 2015. Al termine del concorso sarà stilata una classifica generale e un’altra per territorio provinciale: l’autore della foto che prenderà più voti nella classifica generale e quello che raccoglierà più “like” nelle classifiche provinciali, riceveranno un attestato di merito da parte della Camera di commercio di riferimento. Gli scatti più votati saranno pubblicati sul sito del progetto e promossi sui social network;  anche i ristoranti coinvolti riceveranno un riconoscimento.

Al termine dell’incontro uno speciale ringraziamento è stato rivolto alle associazioni di categoria, principali collaboratori del progetto, che hanno selezionato le imprese aderenti.

L’elenco degli aderenti si trova già   nel sito web ufficiale della campagna,  www.hellofish.it

A. M.

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

Post correlati

Scrivi