Catania frenetico sul mercato. Con agosto che volge al termine e il quadro delle cessioni a posto o quasi, con l’addio di Gyomber (in prestito con obbligo di riscatto), già a Roma per definire il suo trasferimento alla corte di Rudi Garcia e quindi alla sponda giallorossa della capitale , e Ceccarelli (Virtus Entella), Frison, Rosina, Maniero e Coppola (Ternana) con la valigia pronta, la società etnea comincia a dare un’importante accelerata sul fronte acquisti.

Già a Torre del Grifo l’esperto Giuseppe Russo, ex Ternana, attualmente svincolato. Il centrocampista, classe ’83 andrebbe ad arricchire in termini di esperienza il gruppo agli ordini di mister Pippo Pancaro, che in questi giorni valuterà la condizione del calciatore per poterlo eventualmente tesserare. Sempre in stand-by la trattativa per portare alle pendici dell’Etna la mezzala, Luca Lulli, giocatore svincolato dal Teramo, dotato di buona tecnica ma le cui condizioni fisiche sono da valutare (problemi di pubalgia) e Figliomeni, difensore centrale classe ’87, di proprietà del Latina. Il nome nuovo è quello di Andrea De Vito, come annunciato da “TuttoB”, anche lui svincolato ma dal Varese. Il giocatore, terzino sinistro classe ’91 di scuola milanista sarebbe il profilo ideale per Pancaro. Avviati i contatti tra il Catania e l’entourage del giocatore, che potrebbe nei prossimi giorni arrivare a Torre del Grifo. Per De Vito esperienze anche con Avellino e Cittadella.

Il Catania, con Bonanno e Pitino sempre sul pezzo, cerca di approfittare dei possibili colpi low-cost di un mercato all’insegna del risparmio e della rifondazione dopo il forte terremoto che in giugno si è abbattuto sulla piazza rossazzurra.

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