Catania. La Polizia di Ragusa ha fermato al culmine di un’inchiesta che è stata coordinata dalla procura di Catania, quattro persone, tre donne e un uomo, con l’accusa di sfruttamento della prostuzione.
Erano tre, le diverse organizzazioni che gestivano una tratta di giovani donne nigeriane, fatte arrivare clandestinamente in Italia per poi avviarle alla prostituzione. Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile di Ragusa, Tra la Liberia e la Nigeria ci sarebbero tre gruppi che favorirebbero l’atto criminoso. Le donne venivano fatte arrivare in Italia con ingannandole con false promesse di lavoro, per poi costringerle a vendere il loro colpo attuando strategia di pressione psicologica ai danni dei parenti, minacciandoli anche attraverso Riti vodoo.

Nicoletta Castiglione

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