Enzo Bianco, “Contenevano messaggi profondamente diseducativi oltre che offensivi della persona umana e in particolare della donna, con concetti che degradano la dignità della persona”.

di R.C.

Sono stati coperti a cura dell’Amministrazione comunale di Catania i grandi manifesti – i cosiddetti poster, di sei metri per tre – di una ditta di prodotti per la cura della persona e l’igiene che ha lanciato un concorso mettendo in palio interventi di chirurgia estetica da seimila euro per “rimodellare” seno, addome, glutei.

“Ti piacerebbe un corpo così? Te lo pago io!” recita la promozione del concorso sotto immagini di busti e sederi femminili. E si aggiunge “Un’occasione da non perdere per avere il look che hai sempre sognato”.

“Un messaggio profondamente diseducativo – ha sottolineato il sindaco Enzo Bianco – oltre che offensivo della persona umana e in particolare, in questo caso, della donna. Non è soltanto un problema di cattivo gusto, è davvero incredibile che si possano far passare certi concetti che degradano la dignità della persona”.

Il concorso si ripete da anni e alcuni mesi fa aveva scatenato notevoli polemiche anche a Catania. In novembre però l’Amministrazione Bianco, su proposta dell’assessore alle Pari opportunità Valentina Scialfa ha approvato un regolamento per eliminare le pubblicità sessiste.

Finora il servizio affissioni del Comune di Catania ha oscurato una diecina di manifesti in varie zone della città e altrettanti verranno coperti nei prossimi giorni.

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