Catania. “ Pulizia tombini prima che sia troppo tardi” appello della IV municipalità
0%Punteggio totale
Voti lettori: (0 Voti)
0%

Catania. Se la pioggia c’insegna qualcosa è che la prevenzione aiuta a non bagnarsi. L’ombrello bisogna aprirlo tempestivamente, e non cercarlo disperatamente a cose fatte. E così dovrebbe agire anche l’amministrazione comunale. Dopo le critiche delle scorse settimane, l’ingresso dell’autunno e dei suoi acquazzoni, stringono i tempi, e gli inviti a far qualcosa per scongiurare gli allagamenti dell’ultimo nubifragio, arrivano un po’ da tutte le parti. Stavolta è il turno degli esponenti della IV municipalità, che attraverso il consigliere Erio Buceti, chiedono a gran voce che s’intervenga immediatamente sulla manutenzione dei tombini della zona che comprende Cibali, trappeto nord e San Giovanni Galermo. Un efficace sistema di deflusso delle acque eviterebbe i disagi che puntualmente si ripropongono in città.
“Chiediamo all’amministrazione comunale interventi radicali e definitivi per evitare che strade, piazze e slarghi di questa parte di Catania si trasformino ancora in laghi o fiumi artificiali. Una situazione vissuta stamattina e ogni volta che il maltempo dura poche ore. Ne conseguono disagi e problemi di ogni tipo a residenti, pendolari e commercianti. Dopo la stagione estiva la città si prepara ad affrontare il periodo del freddo e delle piogge. Nella nostra municipalità, a causa del cattivo funzionamento dei tombini, la viabilità soprattutto nella circonvallazione e nelle strade di Cibali va sistematicamente in tilt con decine di segnalazioni e proteste. Difficoltà che si sono manifestate oggi soprattutto in via Ballo, via Casagrande, via Sabato Martelli Castaldi, piazza Bonadies, piazza Spedini, via Maratona e via Merlino. Qui molti chiusini sono otturati a causa del fogliame e del terriccio che intasa il sistema per il deflusso delle acque piovane. Non solo, tanti tombini sono stati ricoperti dal catrame in seguito al rifacimento del manto stradale. Bitumazione che ha portato alcune arterie allo stesso livello del marciapiede. Per queste ragioni mi attiverò immediatamente per creare un tavolo tecnico con l’amministrazione e con i colleghi delle municipalità confinanti al nostro territorio e preparare così un piano di manutenzione straordinaria nel breve e medio periodo.”
Nicoletta Castiglione

Scrivi