Martedì 10 marzo al Pulp Paper Cartiera si comincia nel pomeriggio, alle 19.30, con l’aperitivo e l’esposizione di opere artistiche e fotografiche di tanti artisti: Alfredo, Luca Lemonade, Andrea Farruggia, GabEl, Riccardo Longhitano e Patrizia Romano.

beatrice antolini

La serata proseguirà con il live dei Sonars, trio composto dai fratelli inglesi Frederick Paysden, 22 anni, e David Paysden, 18 anni, e da Serena Oldrati, 22 anni.
Il trio ha conquistato il pubblico partecipando all’Heineken Jammin Festival e aDeejay TV, con un tour negli Stati Uniti, aprendo il concerto di Niccolò Fabi e vincendo il concorso per band emergenti “Nuovi Suoni Live”.
Il 9 Gennaio 2015 è uscito il primo lavoro della band, ben accolto dalla critica, che si ispira ai fumetti retro futuristici degli anni ‘50 e ’60. Giovedì 12 alle 22:00 spazio alle donne con la carica e l’entusiasmo di Beatrice Antolini. Beatrice suona il pianoforte dall’età di tre anni, frequenta il conservatorio e partecipa a concorsi internazionali di musica classica. Ma col tempo emerge anche l’anima rock e così si diverte a suonare il basso e la batteria ingruppi rock locali. Nel 2001 compone musiche per pièces teatrali grazie alla collaborazione con la compagnia Teatro Colli di Bologna, alla cui scuola si diploma come attrice. Nel 2002 registraalcune canzoni che costituiranno la base di “Big Saloon”, il primo album pubblicato nel 2006 dall’etichetta Madcap Collective.La reazione del pubblico e della critica non si fa attendere e il primo lavoro viene considerato “uno stupefacente e fantasmagorico inizio”.

Beatrice Antolini locandina Cartiera

Sull’onda dell’album e del tour che ne è seguito arrivano le prime collaborazioni: con Marco Fasolo dei Jennifer Gentle e poi come ospite agli album dei Baustelle e di Bugo. Nel 2008 esce il secondo album “A Due”, dove si mescolanopsichedelia, movenze proto-punk, canzone d’autore e sperimentazione, che le vale iltributo unanime della critica, con esposizioni di prestigio sulla stampa specializzata e articoli a piena pagina sui quotidiani. La sua fittissima attività live, sospinta dall’eco che si reverbera nel web, la consacra come una musicista dal talento multiforme ed unico nel panorama musicale italiano. Il 2009 la vede sui palchi per importanti rassegne e prestigiosi festival: il MoogFest Europe di Roma, l’Italia Wave allo stadio di Livorno, il Festival delle Passioni di Mantova , Musicultura di Macerata e Pianohoura Firenze. Nel 2009 arriva il premio PIMI come miglior artista solistae dopo tutti questi risultati più che positivi Beatrice mette un stop alla sua attività live per iniziare a lavorare al nuovo disco. Nel frattempo instaura un rapporto di amicizia e collaborazione con i compagni di etichetta “A Toys Orchestra” e accetta la proposta di accompagnarli in tour in qualità di ospite e musicistasuonando sinth, basso e sax. Nel 2011 esce “Bioy”dove Beatrice suona eregistra tutti gli strumenti, come un fiume in piena. Un disco che ammalia, che ipnotizza, che la legittima come artista a tutto tondo. Nel 2013 esce l’ultima fatica della cantante, “Vivid”, e oggi il pubblico del Pulp Paper Cartiera la attende carico di grandi aspettative che l’artista sicuramente non deluderà.

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