CATANIA – “La raccolta differenziata è nostra alleata. Differenziare i rifiuti significa: meno discariche, meno inceneritori, meno desertificazione e meno sfruttamento delle materie prime”.

Ad affermarlo è l’assessore all’Ambiente e Ecologia Rosario D’Agata che chiede ai catanesi di dare il loro contributo al benessere della città di Catania. “Con la raccolta differenziata porta a porta – continua D’Agata -, avviata insieme al Conai, ai cittadini vengono dati dei sacchetti di colore diverso per provvedere alla separazione dei rifiuti in casa. È il comune  a provvedere, in giorni prestabiliti, il ritiro dei rifiuti direttamente presso il numero civico dell’abitazione. Non capisco come questo possa essere da alcuni disatteso, causando problematiche all’intera cittadinanza coinvolta. Per venire incontro ulteriormente a tutti abbiamo deciso di supportare tutti con ulteriori informazioni e servizi”

Riguardo alle micro discariche l’assessore D’Agata evidenzia anche che il materiale viene raccolto mediante motopala periodicamente, e l’ultima pulizia è stata effettuata la scorsa domenica 1 maggio. E’ infatti evidente che molti cittadini abbiano ancora dubbi nonostante gli incontri con i facilitatori che, anche attraverso brochure, comunicati stampa, hanno spiegato in dettaglio come fare la raccolta differenziata a casa, parlando di plastica, carta, vetro e portando a setaccio l’elenco dei rifiuti da conferire con la raccolta.

Si ricorda innanzitutto che le zone della città, che sono state progressivamente coinvolte in tre step successivì sono così delimitate: a Nord da via Rosso di San Secondo, a Est dal viale Vittorio Veneto, a Ovest da via Caronda e a Sud all’asse viale Regina Margherita-viale XX Settembre-corso Italia.

Raccolta differenziata: la frazione organica. Avanzi di cucina cotti e crudi, scarti di frutta e verdura, residui di pane, gusci d’uova e ossa, fondi di caffè e filtri di tè, segatura, trucioli, fazzoletti di carta unti, cenere, avanzi di carne, pesce, salumi e formaggio. La frazione organica può essere alleggerita con l’adozione di una compostiera domestica.

Carta e cartone possono affrontare un’infinità di cicli di vita grazie al corretto riciclaggio. Cosa mettere nella raccolta della carta? Sacchetti di carta, scatole ed imballaggi di cartone e cartoncino, carta da pacchi pulita, cartone per bevanda (tetrapak) e prodotti alimentari, giornali,riviste, quaderni.

Per quel che riguarda il vetro uno degli errori più comuni è inserire coperchi delle pentole, lampadine, specchi che vanno conferiti a parte. Nel comparto vetro ci sono: bottiglie, vasetti, imballi in vetro. Plastica e  metalli sono spesso raccolti con la differenziata porta a porta. Nella raccolta del metallo bisogna conferire: lattine di bibite, lattine di conserve, scatolette del tonno, scatolette del cibo per animali, tappi metallici. Bottiglie e flaconi in plastica, buste e vaschette, pellicole in plastica, bombolette spray vuote, tubetti, fogli sottili e vaschette in alluminio, barattoli, contenitori metallici, chiusure e coperchi, latte per olio.

Vanno invece nell’indifferenziato le posate di plastica, i pannolini, le musicassette e VHS, cocci di ceramica, porcellana, lastre di vetro, cristalli d’auto, carta carbone, terracotta, oggetti in cristallo.

Nel differenziare i rifiuti, l’organizzazione è tutto. Occorre destinare un angolo del balcone o un modesto spazio della casa ad accogliere i contenitori per la raccolta differenziata così da non utilizzare le fastidiose e anti-igieniche buste poste sotto al lavello della cucina! L’amministrazione comunale di Catania, esorta a rispettare il calendario di conferimento consegnato. Raccomanda di esporre i rifiuti secondo  i giorni  stabiliti e dalle 20 alle 22.30 seguendo le modalità previste. Sono anche state potenziate le pattuglie dei Vigili Urbani che effettueranno i controlli e che interverranno a sanzionare i cittadini che non rispetteranno le regole.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde Catania Rinasce 800 594 444.

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