di Graziella Nicolosi

1CATANIA – Oltre cinque tonnellate di rifiuti indifferenziati e una di rifiuti riciclabili, in particolare plastica e legno, sono state raccolte ieri sul litorale catanese nel corso dell’operazione “Lungomare da Amare”.

L’iniziativa, proposta dall’Osservatorio dei Rotary club di Catania, ha visto la partecipazione di quasi venti organizzazioni, anche non catanesi, e il coordinamento del Comune che nei giorni precedenti ha ripartito i compiti fra i volontari e stipulato le relative assicurazioni.

Oltre ai Rotary, erano presenti i militari della Base Usa di Sigonella, la Protezione civile con il Dipartimento regionale – Le Aquile e i gruppi di Catania e Adrano, Lipu, Wwf, Legambiente, il Coordinamento Fir, i gruppi Grotte Cai e Volontari Italia-Ct, le associazioni Guardie ambientali Trinacria, Lungomareliberato, Nuova Acropoli, Ripuliamo Catania, Vegeta, e poi Csve, Zero waste e Rifiuti zero.

L’operazione di pulizia, simile a quella realizzata un paio di mesi fa a San Giovanni Li Cuti, ha preso il via alle 7.30 e si è conclusa alle 11,30, con un incontro a cui sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Enzo Bianco, gli assessori Rosario D’Agata e Angelo Villari, i commissari straordinari di Ipi-Oikos Carlo Gualdi e Riccardo Tenti, il comandante della Polizia municipale Pietro Belfiore, il direttore del servizio comunale Ecologia Salvo Cocina e il funzionario Orazio Fazio.

“Ringrazio – ha detto Bianco – chi ha contribuito al successo dell’iniziativa, lanciata non tanto per ripulire quanto per imparare a mantenere pulito. Sono felice che sia passato il messaggio che la città è la nostra casa e spetta a noi ripulirla, oltre che protestare contro chi la sporca. Questa di oggi è la Catania che mi piace, una città che giorno dopo giorno ritrova il senso civico, il senso di appartenenza e la voglia di stare insieme”.

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“L’iniziativa – ha sottolineato l’assessore D’Agata –  è stata condotta con l’aiuto dell’Ati Ipi-Oikos che, pur in gestione commissariale, sta continuando a occuparsi di gran parte del servizio di pulizia e di smaltimento dei rifiuti nella nostra città. Sono stati impiegati tre automezzi leggeri per la raccolta, un autocompattatore, una spazzatrice e anche mezzi speciali forniti dalle organizzazioni di volontariato ambientale, come il Cai, che ha estratto numerosi rifiuti da una grotta collegata al mare. Sono stati poi messi a disposizione venti operai del Comune e gazebo, sacchi, guanti, pennelli e vernici”. Oltre a pulire, i volontari hanno dipinto molte ringhiere del lungomare, e altre verranno completate dal Comune nei prossimi giorni.

Nella speranza che catanesi e turisti non tornino a sporcare, fra qualche ora la zona verrà messa alla prova dalla prima edizione estiva del Lungomare liberato, prevista non più in mattinata, ma nel pomeriggio, dalle ore 17 alle 22. Consuete invece le modalità di chiusura al traffico e le iniziative in programma, destinate a grandi e piccini.

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