Dentro Rosina, Spolli, Martinho e Almiron. Sannino: “Dispiace per Gyomber, anche Parisi è fuori: difesa da reinventare, ma vogliamo regalare un sorriso ai tifosi domani!”

Piove su Catania e sul Catania. Così come da un paio di giorni Catania è messa a dura prova da condizioni climatiche avverse, dall’altra parte il Catania è martoriato dall’inizio di questa stagione (ma anche qualcosa in più) da una sfilza di infortuni. L’ultimo in lista è il giovane terzino Parisi, costretto al forfait per la partita contro il Varese. A lui si aggiunge Norbert Gyomber, che sarà operato il prossimo 11 Novembre dopo l’infortunio in settimana che lo terrà lontano dai prati verdi per circa 5 mesi. Una brutta tegola per un Catania che non può ancora contare neanche su Alexis Rolin e Gino Peruzzi. Spolli ha invece recuperato e sarà titolare domani al Massimino. Sannino lo rischierà vista l’emergenza totale nel reparto arretrato. Sembra scontato lo spostamento sulla fascia di destra di Sauro, che ha già giocato in questo ruolo. Al centro saranno Spolli e Capuano a dover tenere a bada gli attaccanti varesini e Monzon a sinistra completerà il pacchetto. Il recupero del capitano rossazzurro arriva in un momento delicatissimo, con la squadra proiettata al recupero in classifica, che deve passare necessariamente dai punti ottenuti tra le mura amiche, visto anche il momento di magra in trasferta. Al recupero di Spolli si aggiungono quelli di Martinho e Almiron a centrocampo e quello di Rosina davanti. Recupero-lampo per l’esterno brasiliano, uscito malconcio dalla trasferta sfortunata di Avellino mentre per il numero quattro argentino si tratta dell’ennesima scommessa: ce la farà il centrocampista ad uscire dal tunnel dei fastidi fisici che lo hanno costretto ad essere l’oggetto misterioso di questa rosa? Proprio a centrocampo adesso le alternative non dovrebbero mancare. In avanti sarà fondamentale il rientro di Alessandro Rosina, capace di aiutare dietro ed impostare davanti, offrendo devastanti soluzioni a Calaiò ma anche ad altri compagni. Nella tana dei lupi la sua assenza si è fatta sentire, vista anche l’incapacità dei suoi sostituti (Leto e Marcelinho) di non farlo rimpiangere.

Sannino alla vigilia del match è stato chiaro, dicendo che “bisogna vincere la partita, per regalare un sorriso ai tifosi, e per farlo bisogna saper essere una squadra operaia”. Ha inoltre sottolineato che “il Varese è una squadra ostica, ultimamente in ottima forma e che per questo bisogna fare una gran partita”.

Sono dunque venti i convocati di mister Sannino per la delicata sfida al Varese:

Portieri –
12 Ficara, 1 Frison.

Difensori –
24 Capuano, 18 Monzon, 33 Ramos, 15 Sauro, 3 Spolli.

Centrocampisti –
4 Almiron, 16 Calello, 20 Chrapek, 8 Escalante, 13 Garufi, 27 Jankovic, 6 Martinho, 21 Rinaudo.

Attaccanti –
9 Calaiò, 17 Çani, 11 Leto, 7 Marcelinho, 10 Rosina.

(foto repubblica.it)

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