Carmelinda Comandatore

CATANIA – Tornano in libertà l’imprenditore Giuseppe Virlinzi (77 anni) e il commercialista, Giovanni La Rocca (76 anni), che lo scorso 8 febbraio, nell’ambito di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania, erano stati arrestati con l’accusa di corruzione in atti giudiziari.

In manette era finito anche Filippo Impallomeni (71 anni), il presidente della VIII Sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Catania, ormai ex, accusato di aver emesso, nel tempo, diverse sentenze favorevoli nei confronti delle società appartenenti al gruppo imprenditoriale “Virlinzi”, ricevendo – quale corrispettivo – la disponibilità di diverse autovetture almeno sin dall’anno 2010. Anche per il giudice è scattato il provvedimento di revoca degli arresti domiciliari.

Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del riesame, che hanno tenuto conto delle dimissioni di Impallomeni dal suo incarico e della revoca, da parte di Virlinzi, di tutti gli incarichi aziendali a La Rocca. Questi i motivi per cui sono venute meno le esigenze cautelari e di conseguenza sono stati revocati gli arresti domiciliari.

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