Pulvirenti sul mercato: “Calaiò sarà nostro, Rosina ci piace. Nessuno rimarrà contro la sua volontà!”

di Gianluca Virgillito

CATANIA – “RipartiAmo! L’ ho pensato subito dopo la partita di Bologna e lo propongo a voi oggi come slogan della nostra campagna abbonamenti. La Serie A è un patrimonio importante che dobbiamo riconquistare per forza, immediatamente”. Con queste parole il presidente del Catania, Nino Pulvirenti, ha esordito nella conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti per la stagione agonistica 2014/15 in Serie B, la stagione più complicata, all’avvio, dei suoi dieci anni di attività. Prezzi stracciati, come prevedibile, per permettere ai tifosi di riavvicinarsi ai colori rossazzurri dopo la tragica retrocessione. “Capisco – ha dichiarato Pulvirenti – che per chi tiene davvero al Calcio Catania questa retrocessione è stata un lutto! Lo è stato anche per me, che sono il primo responsabile di ciò che è successo. Ma questo non si ripeterà più, ve lo assicuro. Ho capito quali sono stati gli errori: in primis non verrà più trattenuto nessun giocatore contro la sua volontà, perchè vogliamo vedere in campo solo gente motivata, inoltre ci affideremo, in società, all’operato dell’ad Cosentino che farà da intermediario tra tutte le componenti”.

Grande voglia del presidente di fare bene, augurandosi una pronta risalita del suo Catania. Dopo le tante valutazioni e riflessioni sulla passata stagione, con il mea culpa su parecchie scelte sbagliate, non ultima, a detta di Pulvirenti, quella legata “ad aver richiamato per la seconda volta Rolando Maran in panchina, perchè ormai qualcosa si era rotto nel nostro rapporto”, è tempo di iniziare a parlare della stagione che verrà, e non sarà esattamente “una passeggiata di salute”. Temi caldi la querelle riguardante il manto erboso dello Stadio Angelo Massimino e il mercato.

“Quello del manto erboso del Massimino è un problema su cui noi ci siamo battuti prima che ci fosse il concerto. Il problema non sta nel fatto che Catania possa essere una città differente dalle altre ma nel fatto che il campo, questo si, è diverso dagli altri. Si è infatti usata la sabbia per dare la possibilità alla squadra di giocare su un campo decente, quindi il problema non è legato soltanto al manto che è seccato. Bisognerebbe rifare tutto totalmente. Vedremo se sarà possibile disputare da subito le partite casalinghe al Massimino”.

Sul mercato, occhi puntati sulle possibili cessioni eccellenti e sui prossimi acquisti. “Calaiò? Il giocatore è felice della destinazione Catania. Non so quando esattamente, ma posso dire che probabilmente verrà a giocare da noi. Rosina ci piace, ci stiamo pensando bene – afferma il presidente – Sulle cessioni ripeto che non tratteniamo nessuno contro volontà. In tanti hanno chiesto di rimanere, e ci fa molto piacere. Gli insicuri e quelli che parlano tramite gli enigmi dei procuratori – riferendosi probabilmente al portiere Frison con quest’ultima battuta –  si alleneranno con noi ma a parte, non ci interessa. Noi dobbiamo pensare soltanto a lavorare, a fare un ritiro come si deve, non una scampagnata. Peruzzi probabilmente rimarrà con noi, così come Castro, discorso diverso invece per Bergessio e Barrientos: se arrivassero le offerte giuste e volessero cambiare aria, le valuteremo”.

Insomma le prime scelte del numero uno del Catania e le prime mosse di mercato lasciano intendere che nulla vuole essere lasciato al caso perchè risalire è fondamentale. La Serie B è un campionato difficile e diverso dalla massima serie per caratteristiche ed anche per i vincoli imposti dalla Lega, in merito a bilanci e organici. E questo il presidente lo sa bene. “Ci stiamo attrezzando per inserire in organico qualche giovane della primavera che il mister sta valutando già ora per il ritiro e abbiamo già preso Marcelinho. Oltre questo abbiamo ingaggiato un giocatore importante, con esperienza in B come Martinho, che ci sarà molto utile”.

A proposito di Martinho, Pulvirenti svela un retroscena con classico colpo ad effetto finale: “Ho chiesto al mister Pellegrino di scegliere tra Martinho e un altro giocatore nel suo ruolo. E lui ha scelto. Ma io ho scelto di prenderli entrambi, ma non svelo nulla per il momento”

La conferenza stampa si è conclusa con alcuni tifosi che hanno inneggiato al mitico “Ninuzzu”, ricordando tutte le imprese dei suoi anni di presidenza urlando a squarciagola “FORZA CATANIA”!

Gianluca Virgillito

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