CATANIA – Continuano i problemi legati alla viabilità e alla sicurezza nel quartiere di Cibali. L’ultima segnalazione pervenuta al  consigliere della IV circoscrizione Erio Buceti, riguardano le case abbandonate di via Volturno. Una zona, con un unico ingresso in via Susanna, a pochi passi da via Sabato Martelli Castaldi e caratterizzata da edifici diroccati ed abbandonati da decenni. Il rischio è che, senza manutenzioni e senza interventi, le facciate dei palazzi possano venire giù da un momento all’altro distruggendo le auto parcheggiate e bloccando di fatto oltre 50 famiglie che, dall’altra parte della strada (larga appena un paio di metri), ci abitano. Persone che chiedono urgenti lavori di sicurezza e bonifica di questi siti in gran parte presenti con porte e finestre murate. Protezioni che non fermano però alcuni incivili o delinquenti che buttano di tutto all’interno delle catapecchie. Con il passare degli anni queste strutture sono diventate discariche abusive dove si riesce persino a trovare vecchie lastre di eternit usate per la copertura dei tetti. Materiali danneggiati ed altamente nocivi per la salute dei residenti di via Volturno che per quelli di via Sabato Martelli Castaldi. Proprio qui si trova pure un plesso dell’istituto comprensivo “De Roberto” che, da settembre a maggio, accoglie centinaia di piccoli alunni. Cosa aspetta l’amministrazione ad intervenire? Perché non si ripulisce l’area e si eliminano queste catapecchie, per motivi di pubblica sicurezza, prima che crollino definitivamente? La paura dei residenti è che all’interno degli edifici, oltre ai topi ed ai cani randagi, possano trovare riparo anche extracomunitari sempre alla costante ricerca di un tetto sopra la testa. Si creerebbe così un disagio sociale senza precedenti con conseguenze drammatiche per l’intera Cibali.

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