di Agnese Maugeri

Catania- “Fermiamo questa macelleria sociale che premia i furbi e massacra le vittime della crisi…” il Movimento dei Forconi scende di nuovo in img_20140826_191220campo per difendere i più deboli, questa volta la loro crociata è contro le aste giudiziarie, sono troppe le persone che subiscono un pignoramento e che rischiano di perdere il loro patrimonio costruito con fatica negli anni.

Abitazioni e aziende a rischio, un prezzo troppo caro da pagare per i contribuenti, secondo il movimento, a causa di una crisi che ha sconvolto il normale sistema economico.

La singolare protesta che hanno organizzato i Forconi guidati dal loro leader Mariano Ferro ha sede sotto gli archi della marina di Catania, dove per l’occasione sono stati collocati dei letti.

La location è stata scelta proprio perché dimora usuale dei clochard della città etnea, e quindi possibile tetto per i catanesi che si ritrovano improvvisamente sprovvisti di casa.img_20140826_193018

Tra i tanti slogan scritti in numerosi cartelloni spiccano le parole di Papa Bergoglio “È lecito fermare un aggressore ingiusto” per il movimento il nemico sono i politici che girano ancora una volta le spalle a chi ha bisogno, non provvedendo con adeguate soluzioni ai problemi che loro stessi hanno creato, per tanto il movimento ha invitato i suddetti a prendere parte alla conferenza stampa, in uno dei cartelli si legge “sutta l’archi ra marina vogliamo i politici che c’hanno portato alla rovina” un provocazione in perfetto stile Forconi.

Agnese Maugeri

Scrivi