Contro l’Equipe Sicilia finisce 0-0. Ovazione per Baiocco, poi tante incognite. 

di Gianluca Virgillito

Solo giovani in campo, cori contro Pulvirenti, applausi (e tanti) per il ritorno di Baiocco in maglia rossazzurra nonostante non ci sia ancora la firma su un contratto per l’ex centrocampista dell’Akragas. Sono questi i temi salienti del pomeriggio del Catania, sceso in campo nel pomeriggio per affrontare l’Equipe Sicilia allenata da Pensabene in amichevole. Per il resto in campo si vede davvero poco, tanto che il risultato finale è di 0-0. Vengono giocati due tempi di 25 minuti. Poi un test match di 45’ non ufficiale per vedere all’opera anche i giocatori attualmente non tesserati. Pancaro lascia fuori tutti i pezzi da 90’ destinati a lasciare il club etneo e schiena una giovanissima squadra di cui Parisi è il capitano, Odjer l’uomo di sostanza a centrocampo e Barisic il centravanti, accompagnato sugli esterni da Di Grazia e Rossetti in quest’inedito 4-3-3. A spuntarla è però la noia e le gambe ancora pesanti dopo i primi carichi di lavoro. Non ci si aspettava di certo di vedere una squadra spumeggiante. Le incognite continuano ad essere tante. Anche tra i tanti tifosi (praticamente piena la tribuna di Torre del Grifo) grande confusione nel  riconoscere i propri giocatori, proprio a testimoniare l’aria di profonda incertezza in cui tutto l’ambiente vive.

Sul finire del primo tempo di gioco irrompono sulla scena diversi tifosi rossazzurri inizialmente rimasti fuori dal centro sportivo. Cori contro Pulvirenti e lancio di fumogeni che costringono la terna arbitrale a sospendere momentaneamente l’incontro. Tensione alle stelle, ma alla fine dopo qualche minuto la contestazione si spegne e il gruppo esce nuovamente da Torre del Grifo.

Nel test match diverse note liete da cui (forse) poter ripartire. La prima è la stending ovation che il pubblico riserva alla bandiera Baiocco, la seconda la prima rete in maglia rossazzurra di Calderini, acquistato da pochi giorni dalla società rossazzurra.  La terza, infine, l’ottimo esordio di un altro giocatore attualmente senza contratto e aggregato al gruppo agli ordini di Pancaro: il terzino ex Akragas De Rossi, cugino del noto centrocampista della Roma, ha ben figurato sulla fascia destra.

CATANIA – EQUIPE SICILIA 0-0

CATANIA (4-3-3): Matosevic, Parisi, Sessa, Rescigno, Ramos, Schisciano, Odjer, Cozza, Di Grazia, Barisic, Rossetti. In panchina: Biondi, Ferraù, Tortolano, Tupta, Calderini, Çani. All. Pancaro.

EQUIPE SICILIA (4-3-3): Zummo, Accardo, Procida, D’Aiello, Marguglio, Pensabene, Velardi, Giannusa, Sanseverino, Albeggiano (dal 32′ Catanese), Tiscione. In panchina: Di Gregorio, Acquaviva, Ferrara, Lepre, Rizzo, Dempha, D’Anna, D’Accetta, Catanese. All. Pensabene

ARBITRO: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto

TEST MATCH, CATANIA: Biondi; De Rossi, Rescigno, Bacchetti, Fabiani; Baiocco, Ferra, Tupta; Tortolano, Çani, Calderini

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