De Luca pareggia i conti al ’90, Catania ordinato nonostante l’emergenza. Bene i giovani, sugli scudi Odjer.

BARI – Il Catania esce dal San Nicola di Bari con un punto preziosissimo e insperato, nonostante alla fine il risultato di 1-1 frutto delle reti di Rossetti e De Luca sappia di beffa visto che il pari pugliese è arrivato soltanto al novantesimo, a causa di un errore di uno dei tanti ex, Sciaudone nella circostanza. I rossazzurri, decimati da infortuni e squalifiche, giocano una gara accorta e di sacrificio, contenendo un Bari poco brillante. Il 3-5-2 studiato da Marcolin funziona: il centrocampo, rimpolpato dalle presenze di Odjer (tra i migliori in assoluto) e Chaprek al centro assieme a Rinaudo, con Sciaudone e Mazzotta esterni annulla il peso offensivo dei galletti. La gara risulta equilibrata ed il risultato finale rispecchia comunque i valori visti in campo. Certamente un Catania migliore rispetto alla sconfitta contro il Frosinone. Meno arrendevole, più ordinato e con le idee più chiare il gruppo rossazzurro. Castro tra i più propositivi, unica pecca l’ammonizione per proteste nel secondo tempo, che lo condanna alla squalifica. Al 6′ il Catania potrebbe passare, ma Rosina spreca perdendo l’attimo e calciando fuori. Nel Bari attacco sottotono. Il solo Ebagua, anche lui un ex, smuove l’attacco di casa, andando anche vicino alla segnatura al 10′ con un tiro in spaccata ribattuto da Gillet e al 26′ con un tiro che finisce di poco fuori. La prima frazione è tutta qui. Nella ripresa, spinta dai venticinquemila del San Nicola, la formazione di casa prova con più insistenza la via offensiva, sbattendo comunque contro l’ottimo muro difensivo eretto dagli etnei. Nicola, il tecnico del Bari, le prova tutte: inserisce De Luca. Dal canto suo Marcolin gioca la carta Rossetti, al posto di Chrapek. Entrambe le sostituzioni si riveleranno azzeccate. Bari a più riprese pericoloso, con Ebagua e Bellomo, ma Gillet non rischia. Vantaggio rossazzurro al 78′: Rosina rifinisce per Rossetti che supera Guarna. Prima rete tra i professionisti per l’attaccante della Primavera rossazzurra. Il pari pugliese arriva allo scadere: De Luca approfitta di un errore di Sciaudone involandosi verso la porta e depositando la palla in porta.

La sfida infrasettimanale offre a Marcolin, in vista della prossima giornata che vedrà lo Spezia opposto al Catania al Massimino, la consapevolezza di avere in panchina, almeno per quanto riguarda il centrocampo, valide alternative ai cosiddetti titolari.

BARI (4-3-3): 1 Guarna; 13 Benedetti, 2 Sabelli (dal 85′ Caputo), 21 Rada, 27 Calderoni; 23 Schiattarella, 5 Donati, 33 Bellomo; 10 Galano (dal 91′ Salviato), 17 Ebagua, 7 Boateng (dal 56′ De Luca). A disposizione: 22 Donnarumma, 16 Filippini, 24 Camporese, 25 Defendi, 14 Minala, 4 Romizi. Allenatore: Nicola

CATANIA (3-4-1-2): 1 Gillet, 15 Sauro, 45 Ceccarelli, 24 Capuano; 44 Sciaudone, 21 Rinaudo, 39 Odjer, 43 Mazzotta; 20 Chrapek (dal 74′ Rossetti); 19 Castro, 10 Rosina (dal 92′ Barisic). A disposizione: 12 Ficara, 22 Terracciano, 18 Del Prete, 2 Lovric, 28 Parisi, 27 Jankovic, 25 Piermarteri, 30 Di Grazia. Allenatore: Marcolin

ARBITRO: Candussio della sezione A.I.A di Cervignano

Scrivi