Luciano Zuccarello (Fratelli d’Italia – An), il sindaco Bianco fa esperimenti sulla pelle dei cittadini

CATANIA –  Quando sembrava tramontata, almeno per il momento, l’ipotesi di un ricollocamento delle rotatorie in Via Gabriele D’Annunzio agli incroci con Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando,  questa mattina sono tornati gli operai per la nuova messa in opera dopo l’interruzione della pausa natalizia.10935879_10205722603013558_2062725119_o
La protesta dei commercianti contro l’amministrazione guidata dal sindaco Bianco, che ha ignorato il “no” della Commissione viabilità e traffico presieduta da Carmelo Sofia che chiedeva di prolungare il vecchio piano viario fino all’approvazione di un efficace e condiviso progetto per la viabilità con attento riesame dei pareri, da conciliare con le aspettative e le esigenze dei cittadini e dei commercianti della zona, non si è fatta attendere. Saracinesche abbassate e cartelli con scritto “Chiuso”.
I commercianti, ma anche i residenti, ritengono che  le rotatorie non migliorano la circolazione dei veicoli ma creano disagi alla viabilità e alle attività commerciali già penalizzate dalla crisi che deprime le vendite.
Va ricordato che le rotatorie agli incroci con Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando erano state collocate dall’Amministrazione comunale già nel mese di agosto, suscitando le ire dei commercianti e dei residenti che avevano organizzato numerose azioni di proteste.
Adesso, dopo la sospensione per le festività natalizie, questa mattina sono iniziate le operazioni di messa in opera fra le proteste  e  i malumori di commercianti, residenti e pedoni contrari a questo provvedimento.
“L’arroganza del sindaco Bianco, che più volte ho definito “Mago Merlino” – dice Luciano Zuccarello dirigente nazionale di Fratelli d’Italia – va contro il parere della Commissione che ha definito le rotatorie una spada di Damocle sulla testa dei commercianti e crea forti disagi alla circolazione nella zona”.
“Indifferente al grido d’allarme – prosegue Zuccarello – oggi “Mago Merlino” manda gli operai per mettere in opera la nuova struttura fissa provocando la rabbia dei commercianti che per protesta hanno abbassato le saracinesche. E’ la dimostrazione che l’amministrazione Bianco governa per tentativi ed esperimenti sulla pelle dei cittadini, come è accaduto con le strisce blu notturne per le quali è stata ritirata la delibera”.

S.R.

Scrivi