Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Altro che cose fatte, l’amministrazione Bianco è impantanata e la nostra delusione resta tale e quale. Un vero disastro! I proclami sulle cose fatte da parte del Sindaco a quasi tre anni di sindacatura appaiono come un esercizio di mera propaganda e, pertanto, permangono i rilievi mossi già un anno fa. Non si è fatto un passo avanti sui grandi temi, dalla mobilità alla pianificazione del territorio. Non si è mai parlato di piano della mobilità e di urbanistica commerciale, men che meno di PRG e di piano regolatore del porto. Aspettiamo da due anni che si discuta di revisione del regolamento TARI. Il regolamento dehors resta inabissato. La questione dei conti comunali è del tutto aperta e le prese di posizione della Corte dei Conti la dicono lunga sulle precarietà del bilancio comunale: ricordo che il bilancio preventivo 2015 ha visto la luce “solo” il 30 dicembre 2015. Dovremmo oggi avere il preventivo 2016 ma non avendo chiuso il consuntivo 2015 non se ne può parlare nemmeno. Dei parcheggi interrati non si ha notizia mentre un funzionario, sebbene sospeso per ben tre volte, è rimasto al suo posto. In zona Tondo Gioeni la viabilità resta da incubo e i proclami di intervento dello scorso mese di agosto restano ancora solo una illusione. Invece l’amministrazione è riuscita ad aumentare la tariffa di sosta oraria: un modo come un altro per scoraggiare a frequentare la Città e per favorire i centri commerciali. Una misura vergognosa che questa amministrazione ha dovuto fare sia per sanare le incredibili perdite di Sostare e sia per scaricare sui cittadini costi che avrebbe dovuto sostenere l’amministrazione comunale (controllo varchi ZTL – via Etnea e san Giovanni Li Cuti- manutenzione impianti semaforici) con le entrate ordinarie. Questa amministrazione, già bocciata dal CGA in ordine al protocollo d’intesa in materia di impianti pubblicitari, ha recentemente dimostrato la sua inadeguatezza anche con riferimento a due questioni: per la pista ciclabile del lungomare è stato evidentemente sbagliato il progetto iniziale tanto da dover stanziare ulteriori 300 mila euro essenzialmente per adeguare la pista in termini di sicurezza, certamente con tutti questi soldi si poteva fare ben altro; il bando inerente l’esternalizzazione del piano di riequilibrio che presentava un errore costringendo l’amministrazione ad emanarlo per una seconda volta e con l’effetto che tutti hanno potuto notare. Il piano di dettaglio del centro storico è un piano senz’anima, che in ordine agli ambiti di rifunzionalizzazione rinuncia a scelte strategiche permettendo tutte le funzioni, compresa quella residenziale. Si va da proroga in proroga per i contratti di affidamento dei servizi comunali ma si trova il tempo per inaugurare un semaforo, si un semaforo. Sull’abusivismo commerciale e la manutenzione delle strade superfluo ogni commento.

Abbiamo torto a classificare come “confusionaria ed incapace” l’amministrazione Bianco? Siamo di fronte ad un vero disastro politico – amministrativo: ecco come stanno le cose a Catania. Si riuscirà a cambiare passo, riuscirà la Politica a pretendere un’inversione di tendenza? Giovanni Saguto Presidente Associazione Commercianti di Catania

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