CATANIA − Riceviamo e pubblichiamo.

Egr. Sig. Sindaco,
sottopongo la presente alla sua Cortese attenzione per quanto appreso da organi di stampa locali. In merito alla possibile decisione di rinominare Piazza Vittorio Emanuele III, riteniamo sia una scelta non corretta e che nel passato aveva già riscontrato una reazione negativa da parte di molti cittadini catanesi. Ricordo che nel 1993 la Sua amministrazione comunale propose la modifica toponomastica di alcune strade principali di Catania, e tra queste anche la suddetta piazza: il coro unanime di proteste inondò il quotidiano locale che dovette dichiarare pubblicamente l’impossibilità di poter pubblicare tutte le lettere ricevute dai cittadini, e la proposta fu ritirata. Nell’anno in cui ricorre il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia sotto il comando del “Re soldato”, questa scelta, che non condividiamo, avrà una cassa di risonanza non indifferente a livello nazionale. Il nostro sodalizio, che mi onoro di rappresentare, conferma il proprio giudizio negativo su tale proposta di rinomina e, rispettosamente, le suggerisce di intitolare eventuali nuove strade o piazze con i nomi degli illustri personaggi che codesta amministrazione vuole ricordare. Attraverso la stampa e i mass-media ci indigniamo quotidianamente per gli scempi e le devastazioni perpetrate dalle milizie islamiche nei siti storici ed archeologici asiatici e poi si tenta di far lo stesso con la memoria storica del nostro paese. Mi permetto, inoltre, di ricordare che ci sono altri e ben più importanti problemi che affliggono la città di Catania (sicurezza, viabilità. legalità, infrastrutture, etc). In attesa di un Suo cortese e positivo riscontro, continueremo l’azione di coinvolgimento di altre associazioni culturali e d’arma, enti e sodalizi per richiedere la massima attenzione sull’argomento in oggetto.

Salvatore Caruso, delegato sez. di Catania

 

Scrivi