Catania. Sembra ormai un’amara consuetudine, un’abitudine di cui faremmo volentieri a meno, una sorta di rubrica che con amarezza ci ricorda la situazione disagiata in cui ormai versa da tempo il quartiere di San Giovanni Galermo, e che sembra non trovare soluzione nelle istituzioni. Si è risolto con un nulla di fatto infattil’ennesima segnalazione, effettuata dal consigliere Giuseppe Zingale ai vari uffici comunali competenti, per risolvere il problema del pozzetto di raccolta delle acque nere danneggiato e quello della potatura del verde. Questioni che colpiscono via Don Minzoni da giorni con la sola conseguenza, per il quartiere, di ricevere solo promesse ma nessun intervento concreto. Così ai residenti della zona non resta altro da fare se non aspettare e sperare che nel frattempo, soprattutto per quanto riguarda il pozzetto danneggiato, non si verifichi l’ennesima fuoriuscita di liquami fognari.
“Una questione che si fa più evidente all’interno della bambinopoli di via Don Minzoni- racconta Zingale- L’unico luogo di aggregazione per i bambini nell’unico quartiere di Catania a non possedere nemmeno un giardino pubblico. Un conseguenza dovuta all’edilizia selvaggia che ha caratterizzato la circoscrizione a partire dagli anni ’70 e che ha raggiunto il suo boom dieci anni dopo. Migliaia di abitazioni abusive, sanate nel tempo, che non hanno lasciato spazio ai servizi. Adesso il territorio paga un costo enorme in termini di sicurezza e vivibilità. Mancanze che gli stessi sangiovannesi vorrebbero risolvere rimboccandosi le maniche e ripulendo la bambinopoli di via Don Minzoni ma che, davanti ad un pozzetto per la raccolta delle acque nere danneggiato, possono solo aspettare l’intervento dell’amministrazione comunale.”
Nicoletta Castiglione

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