Non c’è tregua per il Catania, dopo le due vittorie casalinghe consecutive, sabato sarà ancora campionato, con i rossazzurri che scenderanno in campo al “Partenio” di Avellino per affrontare una delle squadre più difficili della cadetteria. Sannino si presenta in salastampa per commentare la partita e parlare del momento vissuto dai suoi ragazzi:

“Dobbiamo avere rispetto di tutti gli avversari. L’Avellino è una buona squadra, che ha fatto la sua fortuna tra le mura amiche. Hanno un organico completo, con giocatori di esperienza e un allenatore che ha voglia di imporsi: non sarà facile. Giocano con un 3-5-2 molto mobile, noi dovremo essere abili a non concedere troppi spazi a centrocampo.

Le due vittorie ci devono servire per il morale e per rilanciare in classifica, ma se crediamo che tutti i nostri problemi sono stati risolti, allora abbiamo fallito. Stiamo iniziando a capire come lavorare per riprenderci, ma non sono un tipo che si esalta facilmente, la strada è ancora lunga.

Mi piacerebbe avere più tempo per lavorare con i calciatori che ho a disposizione, in questo senso il turno infrasettimanale non aiuta. Rosina? Non parlo della sua situazione. Sarà lo staff medico a dirlo, quindi aspettate che venga pubblicato un comunicato stampa.

Il lavoro è importante e i giocatori stanno metabolizzando il lavoro che facciamo in allenamento. Voglio una squadra funzionale al suo avversario, che subisce poco e crea molto. In questo senso stanno arrivando i primi risultati. Ricordiamoci che in serie B è fondamentale prendere meno goal possibili.

Tutta la squadra è chiamata a prove di maturità, non soltanto la difesa. La fase difensiva, infatti, parte dal pressing degli attaccanti. La squadra deve essere compatta e deve fare attenzione, sempre, in ogni momento della gara. Gli episodi possono decidere le partite e quindi è fondamentale restare sempre concentrati”.

 

 

Scrivi