Riceviamo e pubblichiamo

“Finalmente è arrivato lo stop alla chiusura dei presidi di polizia e alla soppressione nella nostra regione degli uffici di Squadra nautica di Catania e Messina, la Stradale di Vittoria e Nicosia nonché tutte le Sezioni della Polizia Postale.

Un risultato che possiamo ascrivere senza ombra di dubbio all’azione del Sindacato Autonomo di Polizia che da un anno conduce una battaglia politica su tutti i fronti, con tantissime interpellanze parlamentari che abbiamo sollecitato, e che ci ha visti in prima linea sui media nazionali e locali, con centinaia e centinaia di interventi. Senza contare le migliaia e migliaia di cartoline natalizie contro la chiusura dei presidi di polizia che abbiamo fatto arrivare al premier Renzi”.

Lo afferma Saro Indelicato Segretario Regionale del sindacato di polizia Sap Sicilia, uno dei maggiori sindacati della Regione.

“La notizia dello stop al piano di chiusura – dice Indelicato – c’è stata data a livello nazionale direttamente dal vice capo della polizia, Alessandro Marangoni, che abbiamo incontrato proprio per discutere della problematica del taglio dei presidi. In un momento in cui la criminalità è in aumento e il terrorismo internazionale torna a far paura, era impensabile chiudere gli uffici della Polizia postale che sono in prima nel contrasto ai reati informatici, oppure sopprimere posti Polfer o Stradale, fondamentali per la sicurezza dei viaggiatori. Vogliamo poi parlare delle Squadre nautiche o della Polizia di frontiera? Naturalmente restiamo vigili e attenti su questo stop alla chiusura dei presidi, nei prossimi giorni il nostro segretario generale Gianni Tonelli incontrerà il ministro Alfano per avere conferme e rassicurazioni. La battaglia continua anche dal nostro territorio”.

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