CATANIA – E il Bellini si trovò senza sovrintendente: Rosanna Purchia, che era stata indicata dal Consiglio d’amministrazione del Teatro Bellini di Catania come nuova sovrintendente dell’ente lirico dopo la conclusione dell’esperienza di Rita Gari Cinquegrana, nella giornata di ieri è stata, al contrario, riconfermata al ruolo di sovrintendenza del Teatro San Carlo di Napoli, che aveva gestito dal 2010 all’inizio di quest’anno.

Poco tempo fa era stato il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ad annunciare con soddisfazione la nomina della Purchia al Teatro Bellini, definendola come «un nome di prim’ordine», ma ecco la svolta e l’equivoco: la riconferma della Purchia a Napoli, dove la stessa aveva presentato la sua candidatura all’ultimo istante, nonostante i numerosi contatti già presi con il Bellini.

E adesso che si fa? Secondo l’iter della legge Valore cultura, la nomina spetta al ministro per i Beni e le attività culturali, Franceschini, che dovrà far fronte ad una situazione complicata: i presupposti per un passo indietro, insomma, ci sono, ma a quale “pro”? E intanto, questo “scherzetto” ricopre il Bellini di un velo d’incertezza, in attesa che si faccia chiarezza.

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