I rossazzurri perdono a Benevento ma sfoderano una prestazione decisamente migliore rispetto alle precedenti. Decide Campagnacci a pochi minuti dal 90′.

di Gianluca Virgillito

BENEVENTO – Arriva una sconfitta, com’era ampiamente preventivabile contro la prima della classe, ma quella del Catania a Benevento è una di quelle che bruciano perché arrivata a pochi minuti dal fischio finale, ad un passo da una piccola impresa sportiva che ad onor del vero sarebbe stata anche meritata per tenacia e resistenza.

La compagine etnea ha giocato per larghi tratti con piglio combattivo e ordinato, respingendo, seppur a fatica nel secondo tempo gli assedi giallorossi. Tifosi gemellati, festa sugli spalti ma alla fine a godere sono i campani che esplodono di gioia al gol di Campagnacci, una perla sfoderata all’82’ imparabile per Liverani, costretto a capitolare e raccogliere dal fondo della rete il pallone.

Il Catania difende per la maggiore, ma crea anche qualche clamorosa occasione da gol. Tra 11′ e 18′ del primo tempo vanno vicini al vantaggio Calil, Russotto e soprattutto Bergamelli, il cui colpo di testa viene incredibilmente sventato da Gori. Prima frazione di gioco da 10 e lode. Ripresa invece caratterizzata da una pressione costante dei padroni di casa. Campagnacci e Angiulli i più pericolosi per la formazione di Auteri.

Moriero, che aveva sorpreso tutti mandando Calderini in campo e proponendo una formazione più composta, una sorta di 4-4-1-1 con Russotto alle spalle di Calil e proprio l’ex Cosenza Calderini sull’esterno a centrocampo, prova a giocarsi le carte Falcone e Plasmati, senza avere successo.

Non arrivano punti, non arriva la gratificazione per un lavoro questa volta importante. Ma, c’è da scommettere, con questo atteggiamento in campo il Catania può vendere ancora cara la pelle. Rimane il rammarico per aver sprecato una interminabile serie di gettoni nel corso della stagione. Parola d’ordine: continuità. Con questo piglio, i risultati arriveranno. Melfi, Paganese e Fidelis Andria. Tre partite abbordabili decideranno il campionato dei rossazzurri. Buone notizie da Monopoli… la diretta concorrente del Catania cade contro la Casertana e tutto rimane invariato.

“Abbiamo disputato una partita perfetta contro una squadra forte, non era facile venire qui a Benevento ed impostare un certo tipo di gara, anche a causa della cornice ambientale – ha commentato a fine gara Moriero –  Sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno affrontato la prima in classifica con un atteggiamento propositivo; abbiamo sbagliato qualche occasione che sarebbe potuta essere decisiva, rendersi pericolosi su questo campo non è facile per nessuno. Dobbiamo continuare su questa strada, la reazione è stata importante, non abbiamo avuto paura. La squadra non è abituata a lottare per la salvezza, ma lo sta facendo bene ed i segnali di oggi sono stati emblematici. Se continueremo a giocare così, usciremo presto da questa zona di classifica”.

TABELLINO

BENEVENTO-CATANIA 1-0 Campagnacci 82’

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Mattera; Troiani (dal 55′ Angiulli), De Falco, Del Pinto, Lopez; Ciciretti, Marotta (dal 63′ Campagnacci), Mazzeo. A disposizione: Piscitelli; Mazzarani, Vitiello, Cissè, Mucciante, Padella. Allenatore: G. Auteri

CATANIA (4-4-1-1): Liverani; Pelagatti, Bergamelli, Bastrini, Nunzella; Garufo, Castiglia, Di Cecco, Calderini (dal 56′ Falcone); Russotto; Calil (dal 55′ Plasmati). A disposizione: Bastianoni, Biancola, Agazzi, Pessina, Bombagi, Gulin, Lupoli. Allenatore: F. Moriero.

ARBITRO: Di Martino di Teramo

ASSISTENTI: Giuseppe Macaddino (Rimini) e Antonio Donvito (Monza).

AMMONITI: Del Pinto (B); Mattera (B); Castiglia (C); Marotta (B); Di Cecco (C); Plasmati (C)

ESPULSI:

(foto: calciocatania.it)

 

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